Ricoverato per una meningite: quinto caso in pochi giorni

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Ospedale (Getty Images)

Un giovane ragazzo di Senigallia, Ancona, è stato ricoverato in ospedale per aver contratto la meningite. È il quinto caso in due settimane.

Mal di testa, e febbre alta questi i sintomi da cui era affetto un giovane di Senigallia, Ancona, a cui i medici dell’Ospedale hanno diagnosticato una meningite virale. A parere dei sanitari, riporta la redazione di Fanpage, il contagio sarebbe avvenuto a causa di un insetto.

Senigallia, ragazzo ricoverato per meningite: quinto caso in due settimane

Lunedì scorso un ragazzo è stato ricoverato presso l’Ospedale di Senigallia, Ancona, poiché lamentava forti dolori alla testa e febbre alta. I medici del nosocomio gli hanno diagnosticato una meningite virale, meno pericolosa e grave di quella batterica, che potrebbe essere stata provocata da un piccolo insetto. Quello di lunedì è già il quinto caso nella città marchigiana in sole due settimane. Come riportato da Il Corriere Adriatico, il giovane aveva raggiunto l’ospedale lamentando quei sintomi che sono propri della meningite e da cui era affetto già da alcuni giorni.

La meningite virale è meno aggressiva e pericolosa di quella batterica, non è contagiosa e la guarigione è agevole: 10 giorni di flebo ed è debellata.  Tutte le persone colpite, infatti, riporta Fanpage, non sono state isolate, ma ricoverata normalmente insieme ad altri pazienti.  La notizia ha ovviamente scatenato il panico tra i cittadini di Senigallia i quali si chiedono quale sia la causa di questo diffuso contagio. Al momento i medici non sanno fornire una risposta certa, tuttavia secondo una prima ipotesi, a provocare la patologia potrebbe essere stato un insetto molto piccolo, simile ad un moscerino. Uno dei contagiati ha scritto un post su Facebook, riporta Fanpage, a mezzo del quale ha detto: “Io non vorrei scatenare il panico, però sono venuto a conoscenza di un altro caso di meningite a Senigallia, il quinto. Specifico che, come nel mio caso, si tratta di una forma virale, non grave e non contagiosa, ma vorrei capire se gli scorsi anni capitavano con questa frequenza o se quest’anno c’è una maggiore incidenza. La ASL sta indagando sulle possibili cause che, per quanto riguarda me, ancora, non sono del tutto chiare. Spero che ne vengano a capo il prima possibile. Se avete febbre e forte mal di testa che non passano con i classici medicinali da banco vi consiglio di andare al pronto soccorso“.

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