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“Assaltiamo l’Area 51”, l’idea nasce per gioco sul web ma poi sfugge di mano – FOTO: tuttomotoriweb.com

Alcuni cospirazionisti si sono dati appuntamento attraverso Facebook per marciare sulla celebre Area 51, la base segreta militare Usa.

È sorta nei giorni scorsi, negli Stati Uniti, una stramba iniziativa che riguarda l’Area 51. Quest’ultima è la base militare che sorge in pieno deserto del Nevada, finita già dagli anni ’50 al centro di certo folklore tipico delle teorie complottiste e cospirazioniste. E questo a causa dell’alto livello di segretezza che circonda la zona limitrofa alla base. Una cosa che però è comune a qualsiasi altra installazione militare di grandi dimensioni in qualunque altra parte del mondo. Il fatto è che proprio dei complottisti, tra i quali buona parte crede all’esistenza degli alieni ed al fatto che il Governo statunitense abbia insabbiato tutto questo, hanno messo su una vera e propria marcia di protesta che si è proclamato come obiettivo il dare l’assalto ai cancelli dell’Area 51. Il tutto è nato quasi per gioco su Facebook. Ma come sempre accade quando i social network vengono utilizzati troppo alla leggera, adesso la cosa ha assunto una portata ben più grande.

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Area 51, l’autore dell’iniziativa si dissocia

Infatti si parla di forzare l’ingresso della base anche utilizzando metodi violenti, allo scopo di trovare documenti e prove compromettenti e di svelare la verità su tutto quanto i governativi starebbero nascondendo da decenni, Ufo in testa. La risposta delle autorità è stata però per nulla amichevole. “L’Aeronautica è pronta a difendere l’America ed i suoi asset. La base in questione è un campo di addestramento per l’Aeronautica militare degli Stati Uniti, per cui diffidiamo qualunque civile o soggetto esterno ad essa a violarne il perimetro”. Eppure i facinorosi non si sono lasciati intimidire, studiando anche un percorso con tanto di mappa su come agire, per poter colpire in più direzioni. Alla fine però il suo promotore, Jackson Barnes, ha deciso di prendere le distanze pubblicando in seguente messaggio. “Salve, Governo degli Stati Uniti. Tutto questo è uno scherzo ed io in realtà non intendo andare avanti con questo piano. Pensavo solo che fosse un’idea divertente e che mi avrebbe portato un po’ di “mi piace” su internet. Non sarò responsabile se la gente deciderà di assaltare davvero l’Area 51”.

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