Carabiniere ucciso
(foto dal web)

Un 59enne a Coccaglio (Brescia) ha provato ad uccidere la moglie e la figlia colpendole con un martello. L’uomo è stato fermato dai carabinieri, contatti dall’altro figlio che ha sentito le urla provenire dalla casa.

Un uomo di 59 anni durante la scorsa notte, tra lunedì 15 e martedì 16 luglio, ha tentato di uccidere la moglie e la figlia, rispettivamente di 51 e 21 anni, colpendole a martellate. È accaduto all’interno di una villetta di Coccaglio, comune in provincia di Brescia, dove la famiglia risiede. A fermare in tempo il 59enne è stato l’altro figlio che vive nell’appartamento al piano di sotto che sentendo le urla provenire dalla casa dei genitori ha chiamato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri che hanno arrestato l’uomo e lo hanno portato in caserma. Le due donne sono state ricoverate in ospedale e non sarebbero in pericolo di vita.

59enne aggredisce moglie e figlia con un martello: fermato in tempo dai carabinieri

Nel cuore della scorsa notte, tra lunedì 15 e martedì 16 luglio, un uomo di 59 anni ha aggredito la moglie e la figlia in una villetta di Coccaglio (Brescia). Secondo una prima ricostruzione riportata dalla stampa locale e dalla redazione di Fanpage, il 59enne si è recato nella stanza dove si trovava la moglie di 51 anni brandendo un martello e l’ha colpita, poi si è scagliato anche contro la figlia 21enne che probabilmente era intervenuta per difendere la madre. Ad allarmare le forze dell’ordine è stato l’altro figlio che vive nell’appartamento al piano di sotto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Chiari e delle caserme di Erbusco e Cologne. L’uomo è stato arrestato e condotto in caserma dai militari dell’Arma che in casa hanno rinvenuto anche delle taniche di benzina, che probabilmente il 59enne avrebbe utilizzato per incendiare la casa dopo aver ucciso le due donne. Sul posto anche i sanitari del 118 che hanno prestato le cure alle due vittime e le hanno trasportate in ospedale, dove ora si trovano ricoverate, la madre con gravi ferite, ma entrambe non in pericolo di vita. Sul caso adesso stanno indagando i carabinieri che dovranno cercare di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

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