Joan Mir
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MotoGP, Joan Mir sfida Quartararo: “Stiamo crescendo”

Joan Mir ha chiuso con tre ottimi risultati (6-8-7) prima della pausa estiva e punta a contendere il titolo di rookie of the year a Fabio Quartararo. Dopo solo un anno Moto2, in cui ha preso quattro podi, lo spagnolo si è trasferito in classe regina con il team Suzuki.

Il 21enne ha debuttato a Losail con un ottavo posto, ma poi ha dovuto aspettare il GP del Mugello prima di riguadagnare punti in dodicesima posizione. Dal GP di Catalunya si è assicurato tre top-8 che lo proiettano verso orizzonti importanti. “Abbiamo avuto alcune gare di apprendimento con alcuni grossi errori. Ma la sfortuna deve finire. Nelle ultime tre gare abbiamo iniziato a ottenere grandi risultati e a lottare per le prime posizioni. È molto buono”, ha detto Joan Mir.

All’ombra del sensazionale rookie Fabio Quartararo, Mir sta anche diventando un contendente per i primi 5 posti. Il 6° posto al Montmeló è il suo miglior risultato finora, al Sachsenring ha combattuto contro i piloti Ducati per il quarto posto. “Siamo più forti ad ogni Gran Premio, questa è la cosa più importante”. In classifica Rookies Mir è a quota 39 punti, a meno 28 da Quartararo, ma nettamente davanti al campione del mondo Francesco Bagnaia. “Ho imparato molte cose, non una in particolare. Come gestire l’elettronica, come risparmiare le gomme per la fase finale. In Argentina ho dovuto rinunciare alla gara perché avevo problemi con le gomme, ora sto meglio in quest’area, sono abbastanza tranquillo in accelerazione. Sto migliorando e anche il team sta conoscendo meglio il mio stile di guida, il che aiuta molto. Stiamo lavorando molto bene insieme e questo è un grande passo”. Dall’altro lato del box c’è un altro futuro campione, Alex Rins, da cui potrebbe imparare qualcosa, ma con le dovute limitazioni: “Alla fine ha uno stile di guida diverso dal mio. Devo andare per la mia strada e lavorarci su”.