Ferrari (Getty Images)

F1 | Silverstone, I piloti Ferrari alzano già bandiera bianca?

Dati alla mano il venerdì inglese della Rossa non è stato dei più esaltanti. Sebbene sia giusto riconoscere che le prime due sessioni di prove libere hanno il valore che hanno, le Frecce d’Argento sono sembrate di un altro pianeta e le Red Bull si sono mostrate a loro agio sul tracciato delle Midlands, specialmente in mattinata. E’ probabile che la Ferrari, più delle dirette rivali, abbia patito il forte vento che a raffiche a disturbato il lavoro in pista tutto il giorno, in ogni caso al termine dei due turni entrambi i piloti del Cavallino sono risultati concordi nel dire che c’è ancora molto da lavorare.

E’ stata una giornata difficile per noi“, ha affermato Charles Leclerc, 5° nell’FP1 a oltre 1″ e poi 3° nell’FP2 a meno di due decimi.  “Abbiamo faticato con le gomme, nello specifico con l’anteriore sinistra, dunque ci sarà parecchio da fare stasera”. Solleticato sul recupero al pomeriggio, il monegasco ha minimizzato: “Credo che le Mercedes si siano nascoste. Se sul giro secco ci siamo, siamo lontani sul passo gara, quindi non ci resta che capire cosa fare per migliorare la risposta degli pneumatici, in quanto nel long run effettuato con le medie ho accusato sia il graining, sia il blistering“.

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Leggermente piu ottimista di è professato Sebastian Vettel, tuttavia di nuovo all’ombra dell’ormai ingombrante giovane vicino di box. Il tedesco ha chiuso sesto al mattino e quarto al pomeriggio.

Non posso definirmi contento al 100%“, ha riconosciuto in chiusura. “Il pomeriggio, in particolare, è stato insidioso. Abbiamo provato delle novità. Alcune non hanno funzionato, altre meno. Nel complesso la nostra prestazione si è rivelata discontinua, con molti alti e bassi. Le Frecce sono state invece davvero veloci e di certo saranno le auto da battere. noi abbiamo comunque il potenziale per fare di più“.

Chiara Rainis