Valtteri Bottas (©Getty Images)

F1 | Trema il sedile di Bottas. Pilota già pronto a sostituirlo

Se nella giornata di mercoledì qualche fonte ben informata di provenienza ex Lotus F1 aveva dato per certo l’arrivo o meglio la promozione nel 2020 di Esteban Ocon da semplice riserva Mercedes a titolare, appena 24 ore dopo la situazione si è ulteriormente complicata per il povero Valtteri Bottas.

Malgrado le due vittorie in Australia e in Azerbaijan il finnico non starebbe per nulla convincendo i vertici di Stoccarda che, delusi da una serie di prestazioni incolore e  altalenanti rispetto a quelle da carro-armato Lewis Hamilton, avrebbero già iniziato a guardarsi attorno.

Ultimo a mostrarsi interessato al sedile eventualmente lasciato vuoto dal #77, è George Russel, il quale addirittura si è spinto a dire di essere pronto a infilarsi nell’abitacolo argenteo già da questa stagione.

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Se il boss Toto Wolff mi chiamasse e mi chiedesse di guidare per lui, io accetterei senza esitazioni, tuttavia non voglio fare affidamento sulle brutte gare di Valtteri“, ha buttato lì sibillino all’agenzia stampa PA. “Ciò che voglio è andare in pista e fare bene in modo da guadagnarmi il volante da solo”.

Se non dovesi dimostrarmi abbastanza valido, sarei il primo a riconoscerlo. Ad ogni modo sono carico. Anche se ad oggi sono dedicato al 100% alla Williams, se Mercedes mi chiama, io ci sono“, ha aggiunto dimostrandosi disposto al grande salto nonostante sia soltanto al primo anno di attività nel Circus.

In poche parole il talento britannico ha ammesso di crederci. “Ogni qualvolta mi sono stati dati dei target, io li ho centrati e sono stato ricompensato. Sono ottimista che se saprò guidare al giusto livello, mi verrà data l’opportunità.  Basta vedere cos’è successo a Charles Leclerc o a Max Verstappen per Ferrari e Red Bull. Si parla spesso dell’esperienza, ma a volte non è ciò di cui si ha bisogno“, ha chiosato evidenziando l’importanza del talento puro.

Chiara Rainis