Pedone al telefono: se investito è responsabile dell’incidente

Se un pedone viene investito mentre parla al telefono è responsabile per l’80% dell’incidente. A decretarlo è una sentenza del Tribunale di Trieste che si è pronunciato su un sinistro stradale. Secondo la giurisprudenza, quindi, se un pedone attraversa la strada senza rispettare le normali regole della prudenza, rappresenta un ostacolo difficile da evitare per un automobilista.

L’articolo 2054 del codice civile stabilisce che, in caso di incidente, “il conducente di un veicolo (…) è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno”. Come riferisce il quotidiano giuridico StudioCataldi, il Tribunale di Trieste ha stabilito che se il comportamento del pedone è stato “fattore causale esclusivo dell’evento dannoso”, la responsabilità può essere condivisa. A patto che il conducente del veicolo dimostri che non era possibile evitare l’impatto con una manovra d’emergenza.

Nel caso specifico il Tribunale di Trieste, chiamato a giudicare in appello dopo una sentenza di primo grado del Giudice di Pace, il pedone avrebbe assunto un “comportamento imprevedibile e anormale” causato dall’uso del telefonino. I fatti risalgono al febbraio del 2010. L’incidente si è verificato nei pressi di una fermata dell’autobus e ad essere investita è stata una donna che stava proprio per salire sul mezzo pubblico. Nella sentenza si legge che la vittima dell’incidente aveva attraversato la strada senza guardare se sopraggiungessero veicoli. Di conseguenza la colpa dell’incidente è da attribuire all’80% alla ragazza che è stata investita e al 20% al guidatore.