Patente di guida

Assicurazione patente: a cosa serve e quando va stipulata

Da tempo esiste l’assicurazione patente, un nuovo tipo di polizza assicurativa (facoltativa) che rappresenta una estensione della tradizionale RC auto e serve per cautelarsi da tutti quei problemi che possono sorgere in caso di perdita di punti, ritiro, revoca o sospensione della patente.

Si tratta di un modo per tutelare le spese legate a inconvenienti che possano venire a crearsi con la propria patente. Viene consigliata soprattutto a chi lavora guidando (ad esempio i camionisti o i titolari di un’azienda autotrasporti), in quanto è una tutela verso i problemi come ritiro, revoca, sospensione o decurtazione punti della licenza di guida. Non solo, però.

L’assicurazione patente in teoria copre tutti i problemi legati alla patente: l’assicuratore paga le spese legate al corso per recuperare i punti persi della patente; provvede al pagamento degli oneri legali nel caso in cui si dovesse comparire dinanzi a un giudice per violazioni del codice della strada (se per esempio viene imposto il ritiro della patente; risarcisce nel caso in cui si dovesse ripetere l’esame per ottenere la patente in seguito alla revoca del documento stesso; dispensa il rimborso per il titolare di un’azienda dove a uno dei dipendenti è stata sospesa la patente; risarcisce le spese sostenute per il trasporto alternativo dovuto all’impossibilità di guida del proprio veicolo.

Assicurazione patente: occhio ai dettagli!

Al contrario di quanto si possa pensare non è un modo per tutelare gli autisti indisciplinati. D’altronde a tutti può capitare di sbagliare e di vedersi revocare la patente. Ma chi lavora con il veicolo ci lavora, come può pensare di rinunciare all’uso della vettura senza sopportare gravi conseguenze economiche e professionali?

I contratti di stipula dell’assicurazione patente possono prevedere anche dei mancati rimborsi Esistono infatti dei casi limite per cui non è prevista alcuna copertura e variano a seconda della compagnia scelta. Tanto per dirne qualcuno, non c’è nessuna copertura se l’inconveniente è stato causato da guida in stato di ebrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Oppure se l’assicurato guidava un veicolo in una modalità diversa da quella indicata nel libretto di circolazione. Prima di sottoscrivere il contratto assicurativo meglio quindi leggere attentamente tutte le clausole.