(Image by Motor1)

Il Goodwood Festival of Speed di quest’anno è stato molto speciale per Aston Martin.

La casa automobilistica britannica ha festeggiato due importanti anniversari: 60 anni dalla leggendaria vittoria di 1-2 alla 24 ore di Le Mans e 70 anni dalla prima volta che l’azienda ha corso al Goodwood Motor Circuit. Per celebrare queste occasioni, la divisione Q di Aston Martin ha progettato sei auto uniche Vantage, ognuna delle quali onora un’importante auto da corsa del passato motorsport del marchio.

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Il costruttore prevede di costruire non più di 60 unità della serie, ognuna delle quali può essere specificata in una delle sei livree disponibili. La serie viene fornita con un ulteriore kit aerodinamico, che include un’ala posteriore in fibra di carbonio e uno splitter anteriore esteso. Questi aumentano la deportanza di 194 chilogrammi a 306 chilometri all’ora ma mantengono anche “l’equilibrio del progetto originale“. Inoltre, tutte e sei le Vantages sono dotate di ruote leggere, il pacchetto plus sportivo e finiture interne in fibra di carbonio extra.

Le auto da corsa che hanno ispirato la collezione vanno dalla cosiddetta Razor Blade, che ha corso nel 1928, alla più recente Vantage GTE che compete nel Campionato del Mondo Endurance (WEC) della FIA. La serie comprende anche l’Ulster, la più importante vettura da corsa d’anteguerra di Aston Martin, la DB3S con la sua iconica livrea giallo-verde, la AMR1 sviluppata nel 1989 e la DBR9, che ha vinto la classe GT della 24 Ore di Le Mans sia nel 2007 che nel 2008.

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Aston Martin ha mostrato le sue Vantage al Goodwood Speed of Festival 2019 sotto la Central Feature. Quest’anno, l’evento ha celebrato il patrimonio sportivo del marchio con una gigantesca scultura di 30 metri che simboleggia “l’Aston Martin DBR1 vincitrice di Le Mans che corre verso il cielo su un circuito infinito“.