Omicidio Luca Varani, i legali di Foffo: “Manuel sta male e deve essere curato”

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Luca Varani
Luca Varani (foto dal web)

I legali di Manuel Foffo, l’uomo accusato del brutale omicidio di Luca Varani commesso nel marzo 2016, poco prima della sentenza di Corte di Cassazione hanno lanciato l’allarme sulle condizioni del proprio assistito.

Pochi giorni fa la Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 30 anni di reclusione comminata in appello a Manuel Foffo, l’uomo accusato del brutale omicidio di Luca Varani commesso nel marzo 2016 a Roma. I giudici della Suprema Corte hanno rigettato il ricorso della difesa di Foffo che aveva chiesto il vizio di mente per il proprio assistito. I legali dell’uomo avevano richiesto il trasferimento dell’imputato dal carcere ad una Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza) preoccupati per le condizioni di Foffo che in una mail aveva scritto di aver bisogno di un medico.

Omicidio Luca Varani, i legali di Foffo: “In carcere Manuel è stato picchiato più volte”

Mercoledì scorso, 3 luglio, una sentenza della Corte di Cassazione ha messo il punto definitivo al caso legato all’omicidio di Luca Varani, il ragazzo 23enne brutalmente ucciso il 4 marzo 2016 in un appartamento nel quartiere Collatino di Roma con numerose coltellate e martellate dopo essere stato stordito con farmaci e alcool. I killer del giovane ragazzo sono Marco Prato e Manuel Foffo, ma al processo arriverà solo quest’ultimo dato che Prato si è tolto la vita in carcere il giorno prima dell’inizio del processo nel gennaio 2017. Dopo i primi due gradi di giudizio, i giudici della Suprema Corte hanno confermato la condanna a 30 anni di reclusione per Manuel Foffo accusato di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà rigettando il ricorso dei della difesa che aveva chiesto il vizio di mente per il proprio assistito. I legali dell’imputato, gli avvocati Giammarco Conca e Itana Crialesi, avevano chiesto il trasferimento di Foffo in una Rems: “Incapacità di intendere e di volere – riporta l’agenzia AdnKronos-. Chiediamo questo. Chiediamo sia finalmente riconosciuta la totale assenza di lucidità di Manuel il giorno in cui Luca Varani è stato ucciso. Chiediamo si tenga conto della sua dipendenza da alcol e droga così come dei suoi trascorsi psichiatrici e della cura farmacologica cui era sottoposto. Manuel è sedato. Manuel è un’ameba, Manuel sta male e deve essere curato“. Inoltre gli avvocati hanno spiegato qualche giorno prima della sentenza della Cassazione che Foffo durante questi anni di detenzione è stato picchiato più volte.

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