Nico Hulkenberg (©Getty Images)

F1 | Nico Hulkenberg: “Il Circus? E’ in uno stato grave”

Si è provato ad aggiustare le regole e alleggerire il peso dell’aerodinamica per tentare di rendere le gare un po’ più avvincenti ed invece, non fosse per il GP dell’Austria e qualche altro sporadico sprazzo, la stagione 2020 di F1 si sta rivelando una delle più noiose e scontate degli ultimi anni.

Una situazione non certo esaltante per i tifosi che in teoria dovrebbero assiepare le tribune dei circuiti, ma neppure per i piloti che le corse le disputano e vorrebbero animarle.

A mio avviso oggi più che mai è difficile entrare in bagarre“, si è lamentato a Motorsport.com Nico Hulkenberg. “Soprattutto se ti avvicini molto. Se chi è davanti a te sbanda o commette un errore, l’improvvisa perdita di aderenza che avverti è drastica e sei costretto ad alzare il piede dall’acceleratore. E’ come andare a sbattere contro la Muraglia Cinese o come se ti crollasse il terreno sotto ai piedi“.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Per il tedesco della Renault continuando a fare soltanto piccoli aggiustamenti non si andrà molto lontano. “Abbiamo bisogno di un concetto diverso“, ha aggiunto.

Fiducioso nei confronti delle proposte avanzate da Liberty Media e dalla FIA nel recente incontro a Parigi in ottica 2021, Hulk, ha sollecitato la serie a darsi una mossa prima che sia troppo tardi.

Penso che il regolamento tecnico stia andando nella direzione giusta. Questo per me è il tema più importante. Bisognerebbe definire meglio le normative relative all’aerodinamica,  in maniera da garantire buone gare, con tutti più vicini“, ha poi precisato.

Tutti in occasione di quel meeting sembravano averlo capito, così come è parso che tutti volessimo la stessa cosa, perché alla fine le corse e lo spettacolo sono ciò che vende la F1 e produce un intrattenimento valido. Sono dunque abbastanza sicuro che si troverà un accordo“, ha terminato la sua riflessione.

Chiara Rainis