Horner esalta Verstappen: “Max più forte anche di Hamilton”

Max Verstappen (©Getty Images)

F1 | Horner esalta Verstappen: “Max più forte anche di Hamilton”

Come ogni padre ha parole buone per i suoi figli, così Christian Horner, alla vigilia del GP di Silverstone, ha esaltato Max Verstappen definendolo il più forte driver del pianeta. Secondo il boss della Red Bull l’olandese avrebbe dimostrato di essere addirittura superiore a Lewis Hamilton.
Stando alla forma fatta vedere in questo periodo, e parlo degli ultimi 12 mesi, è stato il miglior pilota del mondo“, ha affermato a Motorsport.com prima di spiegare i motivi che lo hanno spinto a definire di cotanto livello il #33.

Come posso sostenere questa cosa? Perché non sta guidando una monoposto al top, ma quando guardi i risultati che ha ottenuto con quell’auto, partire da Montreal 2018 ha fatto praticamente zero errori“.

Per il dirigente inglese, Mad Max sarà l’erede putativo di Ham. “Lewis ha il vantaggio dell’esperienza, inoltre è ancora estremamente veloce, è sulla macchina più competitiva del lotto e per di più è in una squadra rodata molto bene, mentre il 21enne è l’uomo nuovo“.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Dati alla mano il curriculum in F1 del figlio d’arte è senz’altro interessante. Negli ultimi 24 GP Verstappen ha firmato tre vittorie e dieci podi, non concludendo mai oltre la quinta piazza.

Il motivo dell’exploit – Per il capo degli energetici a dare un boost a Max sarebbe stata la partenza dello scomodo Ricciardo.  “Daniel ha un grande carattere, quindi lui era sempre un po’ nell’ombra. Era sempre il fratellino più giovane“, ha sostenuto. “Da quando è andato via, ha assunto lo status di prima guida nel team e le conseguenti responsabilità. Ora possiede un differente livello di maturità, ha passione e non teme di dire ciò che pensa. E’ una cosa negativa? Nient’affatto, anzi. E’ un piacere avere corridori del genere nell’equipe. E credo che anche per lo sport sia un beneficio“, ha poi concluso Horner.

Chiara Rainis