Christian Horner e Sebastian Vettel (©Getty Images)

F1 | Vettel doppiogiochista? Horner: “E’ contento se Red Bull vince”

La nostalgia è sempre canaglia e Sebastian Vettel lo sa bene. Da metà 2018 piombato in una sorta di tunnel fatto di confusione, nervosismo e prestazioni altalenanti, non stupisce, che il tedesco non riesca a resistere al richiamo del passato.

Lontano dal successo dal GP del Belgio dello scorso anno, per tentare di riprendere ossigeno, il driver di Heppenheim deve aver deciso di rifugiarsi con la mente e non solo, nella sua epoca vincente tra il 2010 al 2013 con i colori della Red Bull, quando mostrava a tutti quel ditino che è poi diventato il suo marchio di fabbrica.

A confermare il riavvicinamento tra il 32enne e il team energetico è stato il boss della scuderia Christian Horner che, via Servus Tv, ha detto: “Abbiamo dei bellissimi ricordi del suo arrivo in squadra. Seb fa parte della nostra storia“.

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Con noi si è aggiudicato quattro titoli mondiali e ha centrato tanti primi posti in gara. Inoltre porta la sua firma il primo sigillo del marchio i F1“, ha proseguito il dirigente inglese rammentando la gloriosa collaborazione con il #5. “E’ chiaro che con lui abbiamo un rapporto speciale“.

“Anche se adesso corre per la Ferrari, spesso viene al nostro garage per salutare i meccanici. Conosce la maggior parte dei ragazzi che lavorano nel team e per noi è un amico. Quando vede la Red Bull vincere è contento”, ha poi chiosato.

E chissà se Vettel in gran segretezza avrà festeggiato per il successo a sorpresa di Max Verstappen la scorsa settimana in Austria ai danni proprio della Rossa di Charles Leclerc, dopo essersi fatto vedere affranto a favor di telecamere per l’ennesima fregatura rimediata dal Cavallino.

Chiara Rainis