Festival della velocità, omaggio a Schumacher: tutte le sue Ferrari (VIDEO)

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La Ferrari F2004 di Michael Schumacher al Festival della velocità di Goodwood 2019 (Foto dal canale YouTube ufficiale di Goodwood)
La Ferrari F2004 di Michael Schumacher al Festival della velocità di Goodwood 2019 (Foto dal canale YouTube ufficiale di Goodwood)

F1 | Festival della velocità, omaggio a Schumacher: tutte le sue Ferrari (VIDEO)

Sono trascorsi cinquant’anni dalla nascita di Michael Schumacher e venticinque dal suo primo campionato del mondo vinto in Formula 1. Una doppia ricorrenza che il Festival della velocità di Goodwood, l’appuntamento più atteso dell’anno da tutti gli appassionati nel mondo dell’automobilismo storico, ha voluto festeggiare in grande stile.

Gli organizzatori hanno infatti dedicato al sette volte iridato un tributo speciale, mettendo in mostra tutte e cinque le Ferrari che portò al titolo iridato, dal 2000 al 2004: la F1-2000, la F2001, la F2002, la F2003-GA e la F2004. Non solo i tifosi hanno avuto l’occasione di osservarle in esposizione, ma anche di vederle girare in pista. Oltre alle Rosse, erano presenti anche altre monoposto di F1 guidate da Schumi (dalla Jordan alla Benetton alla Mercedes), ma anche vetture guidate in altre categorie: la Formula Ford Van Diemen RF88 con cui arrivò sesto nel campionato tedesco 1988, la Mercedes 190E con cui corse quattro gare del campionato tedesco turismo Dtm nel 1991 e la Mercedes C11 Gruppo C con cui vinse (in equipaggio con Jochen Mass) la 480 chilometri di Città del Messico, ultimo appuntamento del Mondiale Sport Prototipi 1990.

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Tanti anche gli ospiti illustri giunti nel West Sussex, in Inghilterra, a rendere omaggio a Michael Schumacher. Da sua moglie Corinna ai suoi ex team principal e presidente in Ferrari, Jean Todt e Luca di Montezemolo, fino al suo storico direttore tecnico Ross Brawn. “Chiunque a questo livello deve possedere un talento naturale”, ha commentato l’attuale responsabile sportivo della Formula 1. “Puoi lavorare duramente, ma se non hai in dono questo talento naturale non potrai avere successo. Unendo questo dono alla dedizione, l’impegno e il suo carattere, Michael Schumacher è stato un grande catalizzatore per ogni team di cui ha fatto parte. Aveva tutte le doti e ha raggiunto un livello che ogni pilota professionista vorrebbe toccare, stabilendo nuovi standard”.