Killer ripreso dopo il delitto: le immagini choc – VIDEO

Un video girato da un automobilista ha ripreso l’esatto momento in cui il killer di Valter Sansò, il giardiniere ucciso lo scorso mercoledì in un agriturismo di Carmagnola, ripuliva l’arma del delitto. 

Mercoledì scorso, all’interno dell’agriturismo Ca’ Matilde di Carmagnola, Torino, sì è consumato un brutale omicidio. A riprendere le scene successive al delitto un automobilista, il quale si trovava lì di passaggio. L’uomo tramite il proprio cellulare avrebbe ripreso il killer allontanarsi dal corpo del giardiniere nell’atto di ripulire l’arma del delitto.

Video Choc: automobilista riprende il presunto killer di Carmagnola ripulire l’arma

Il video girato da un automobilista, negli attimi successivi al rinvenimento del corpo di Valter Sansò, ha permesso agli inquirenti di fare ancora più chiarezza sul tragico delitto avvenuto mercoledì scorso nell’agriturismo Ca’ Matilde di Carmagnola, Torino. Le immagini sono inquietanti. L’automobilista, procedeva a passo d’uomo a causa del rallentamento resosi necessario a seguito del rinvenimento del corpo del giardiniere riverso sul manto stradale, riprendendo l’accaduto. Ad un certo punto, alla destra del veicolo, si vede un uomo allontanarsi dal luogo in cui si trovava il corpo di Valter Santò. Era Luciano Cavallo, il quale con indosso una t-shirt blu e dei pantaloncini scuri, sembrerebbe pulire un coltello con la propria maglia, l’arma utilizzata per compiere il delitto, poi successivamente sequestrata dagli uomini dell’arma. L’uomo al momento si trova nel carcere di Torino, a seguito dell’udienza di convalida dell’arresto avvenuta presso il Tribunale di Asti.

I motivi dell’uccisione: l’omicidio al culmine di una lite

Luciano Cavallo, 52 anni, era il gestore nonché cuoco dell’agriturismo Ca’ Matilde di Carmagnola in cui si sarebbe consumato l’omicidio del giardiniere Valter Sansò. Stando ad una prima ricostruzione, come riportato dalla redazione di Today, il 52enne avrebbe accoltellato il proprio dipendente al culmine dell’ennesima lite intercorsa tra loro. Sansò avrebbe provato a fuggire per salvarsi la vita, ma Cavallo l’avrebbe inseguito e per il giardiniere non ci sarebbe stato nulla da fare: l’uomo è morto a seguito di una ferita mortale all’addome.

Il gestore dell’agriturismo è stato bloccato dai carabinieri della stazione di Moncalieri i quali hanno recuperato immediatamente l’arma del delitto, un coltello a lama larga. Stando a quanto riportato dalla redazione di Torino Today, i due avevano frequenti liti. Valter Sansò era un sorvegliato speciale: aveva numerosi precedenti. Nel gennaio del 1994, a seguito di una lite, sparò ad un uomo uccidendolo. Per il delitto ha scontato una pena di 12 anni, uscendo dal carcere nel 2007 a seguito dell’indulto. Nel 2008 era stato nuovamente arrestato a Lecce per aver picchiato con un bastone, insieme ad altri, un marocchino per derubarlo.

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