Petrucci, dalla rabbia alla paura: accusa Mir, poi cade a 200 km/h (VIDEO)

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Danilo Petrucci dopo la caduta dalla sua Ducati nelle qualifiche del GP di Germania di MotoGP 2019 al Sachsenring (Foto dal profilo Twitter della MotoGP)
Danilo Petrucci dopo la caduta dalla sua Ducati nelle qualifiche del GP di Germania di MotoGP 2019 al Sachsenring (Foto dal profilo Twitter della MotoGP)

MotoGP | Petrucci, dalla rabbia alla paura: accusa Mir, poi cade a 200 km/h (VIDEO)

Non è stata certamente una qualifica tranquilla quella di Danilo Petrucci al Gran Premio di Germania di MotoGP al Sachsenring. Non solo il pilota della Ducati non è andato oltre la dodicesima piazzola sulla griglia di partenza per la gara di domani, ma ha finito la sua sessione con una terrificante caduta alla curva 7, ad oltre 200 km/h. Un incidente così pauroso da farlo preoccupare per un possibile ulteriore infortunio alla mano che si ruppe nei test di Phillip Island nel 2016 o al polso sul quale subì una brutta frattura a Jerez de la Frontera nel 2014.

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Fortunatamente gli accertamenti a cui è stato sottoposto al centro medico dopo l’incidente hanno escluso ulteriori fratture, anche se si sospetta una parziale lesione al legamento del pollice, oltre al grande dolore che il ternano lamenta quando mette pressione sulla mano destra. “Purtroppo sono scivolato in uno dei punti più veloci della pista”, ha raccontato Petrux. “Appena ho chiuso il gas ho perso l’anteriore e nella caduta ho riportato contusioni sia al polso sinistro che alla mano destra. Fortunatamente non ho riportato fratture ma ho un ematoma vistoso ed al momento sento parecchio dolore, soprattutto al tendine del pollice destro. Spero di sentirmi meglio al risveglio domani. Penso che possiamo comunque fare una buona gara anche se partire dalla dodicesima posizione complica le cose. Voglio comunque mettercela tutta e portare a casa più punti possibili per difendere la posizione in classifica”.

Ma poco prima di questo incidente, il 28enne era finito sotto i riflettori nel corso della sua qualifica già per un diverbio con Joan Mir, colpevole secondo lui di averlo rallentato nonostante lo avesse visto arrivare di gran carriera alle sue spalle. Danilo Petrucci si è talmente innervosito da gesticolare in modo evidente e rabbioso in direzione del maiorchino.