Truffa alimentare sequestri
I Nas pongono fine ad una grave e diffusa truffa alimentare – FOTO: tuttomotoriweb.com

I carabinieri dei Nas hanno sequestrato una enorme quantità di cibo destinato a supermercati e ristoranti: gravissime le irregolarità, chiusi vari posti.

Una grave truffa alimentare è stata sventata da parte dei carabinieri del Nas. Oltre 200 chili di prodotti in pessimo stato di conservazione, privi di indicazioni di tracciabilità e conservati senza seguire le più basilari norme igieniche per preservare la salute dei consumatori sono stati scoperti tra Napoli ed alcune località di provincia. La merce si trovava ammassata in dei depositi ed era destinata anche ad alcuni ristoranti, oltre che a diversi supermercati. Le forze dell’ordine hanno scoperto, in seguito a dei controlli mirati, che tutto questo cibo era stato stoccato in ambienti non predisposti a norma. Ed anche la mancanza di documentazione sull’origine e sui metodi di lavorazione dello stesso è risultato essere una grave inadempienza. In particolare i Nas hanno apposto i sigilli ad n fast food della località di Sant’Antimo, molto frequentato, con la chiusura amministrativa del laboratorio di cucina e preparazione per i cibi di asporto.

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Truffa alimentare, vari sequestri e locali chiusi dai Nas

Sono stati riscontrati i requisiti di mancanza delle condizioni igienico-sanitarie, nonché strutturali, necessarie. E l’attività non sarebbe stata in regola nemmeno con le procedure di autocontrollo HACCP. A tutto questo ha fatto seguito anche il sequestro di 50 kg di alimenti di vario genere, essenzialmente carne, verdura, salsicce e hamburger. Tutti alimenti privi delle informazioni di provenienza e di lavorazione. A Napoli città la truffa alimentare è stata ulteriormente sgominata, con la chiusura con fermo amministrativo di un deposito alimentare privo di autorizzazione, ed anche in questo caso sprovvisto di requisiti igienico-sanitari e strutturali. In questo caso sono stati sottoposti a sequestro 100 chili di prodotti del mare, destinati ad un ristorante. Ed anche qui sono emerse delle carenze igieniche nelle cucine. Ma non è finita: altri 37 kg di prodotti caseari sono stati tolti dal deposito di un supermercato dopo l’ispezione dei Nas. Chiuso poi un ristorante-pizzeria a Bagnoli con 15 kg tra carne e pesce sequestrati.

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