Hamilton: “Se la F1 non ha seguito c’è un motivo”

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Lewis Hamilton (Getty Images)

F1 | Hamilton: “Se il Circus non ha seguito c’è un motivo”

A quanto pare Lewis Hamilton avrebbe capito il perché di tanta disaffezione da parte del grande pubblico per quanto riguarda la F1 moderna. in pratica, secondo il 5 volte iridato ci sarebbe troppo distacco tra i due mondi: quello reale e quello glamour delle auto da 300 km/h.

Sulla griglia della massima serie ci sono soltanto 20 piloti e nessuno può pensare di poter guidare una di queste vetture. A volte mi capita di giocare a basket e di sentirmi come LeBron, oppure quando tiro un gran servizio a tennis ho la sensazione per un secondo di essere Federer“, la sua riflessione riportata da F1i.com.

Ad una persona comune non può succedere di fare un giro su una monoposto e dire “ecco sono come Lewis. E’ molto più complicato rapportarsi ad una disciplina simile“, ha considerato.

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Successivamente il 34enne ha ribattuto alle recenti affermazioni del suo boss in Mercedes Toto Wolff a proposito del suo essere ancora troppo considerato nonostante gli importanti risultati ottenuti in una carriera da record.

In realtà io non ci faccio troppo caso“, ha dichiarato. “E non intendo in maniera negativa. Semplicemente la gente la pensa in maniera differente. Quello che credono gli altri non mi indica se sto facendo un lavoro buono o cattivo. Io so come mi comporto. Conosco il valore delle mie prestazioni ed eventualmente se posso dare di più. So quanto sto facendo nel nel team e se in un fine settimana ho dato vita a performance non al top“.

In effetti sono in molti ad essere convinti che le capacità di guida di Ham siano ingigantite da una monoposto che in tutte le sue repliche dal 2014 ad 2019 si sono sempre dimostrate superiori a quelle della concorrenza, senza poi dimenticare la McLaren del primo titolo nel 2008.

Chiara Rainis