Boeing 737 Max aereo
Boeing 737 Max (Getty Images)

La società Boeing ha deciso di donare alle famiglie delle vittime dei due disastri aerei un’importante somma che verrà distribuita ratealmente.

Boeing, la società statunitense costruttrice di aeroplani, ha reso nota un’importante decisione; verranno donati 100 milioni di dollari ai famigliari delle vittime dei due disastri aerei avvenuti uno al largo delle coste dell‘Indonesia, lo scorso ottobre (volo 610 della Lion Air), e l’altro in Etiopia, a marzo (volo 302 della Ethiopian Airlines). Ad esprimere il proprio pensiero riguardo la notizia Dennis Muilenburg, il CEO di Boeing.

Importante donazione: Boeing stanzia 100 milioni di dollari per le famiglie delle vittime

Boeing ha deciso che donerà 100 milioni di dollari ai familiari delle vittime dei due disastri aerei avvenuti uno ad ottobre in Indonesia e l’altro a marzo in Etiopia. La Boeing ha annunciato, riporta la redazione de Il Post, che l’importante somma sarà dilazionata in vari anni e servirà a fornire un aiuto a tutte le famiglie coinvolte; saranno finanziati istruzione e programmi di sostegno per i parenti delle vittime. A commentare l’importante decisione della società Dennis Muilenburg, il CEO di Boeing, il quale tramite una propria ha dichiarato: “Le famiglie e le persone care di chi era a bordo – riporta Il Posthanno le nostre più sentite condoglianze e ci auguriamo che questa iniziativa iniziale possa aiutarli a trovare conforto“. Una donazione, quindi, si auspica uno dei vertici della società che possa essere d’aiuto alle famiglie, aiutandole a trovare conforto.

A seguito dei due disastri aerei avvenuti a causa del Boeing 737 MAX hanno perso la vita 346 persone e dal secondo incidente la società ha deciso di far rimanere a terra tutti gli esemplari di quell’aeroplano. Secondo gli ultimi rilievi, infatti, sarebbe emerso che gli incidenti sono stati causati dal problema ad un sistema antistallo caratteristico di quel modello di aereo.

La reazione delle famiglie: “Mossa disonesta”

L’offerta avanzata da Boeing è arrivata ancor prima che si potessero giungere ad un epilogo delle vicende giudiziarie che la vedono coinvolta. Al momento risultano ben 50 le cause ingaggiate contro il colosso aerospaziale statunitense e in numerosi di questi casi la richiesta di risarcimento supera i 270 milioni di dollari. Per tali ragioni la donazione che Boeing vorrebbe effettuare non è stata gradita dalle famiglie delle vittime, i quali tramite i propri avvocati, riporta Travel Mole, sarebbe stata una “scelta disonesta”. Nello specifico l’avvocato Robert Clifford, il quale difende ben 23 famiglie, avrebbe dichiarato: “Questo tipo di offerta, così presto, non ha precedenti, perché c’è ancora così tanto da imparare su ciò che è accaduto. Sembra anche essere in malafede“.

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