Antonio Ciontoli e Franca Leosini
L’intervista di Antonio Ciontoli rilasciata al programma Rai Storie maledette

La madre di Marco Vannini scrive alla giornalista Franca Leosini dopo l’intervista esclusiva ad Antonio Ciontoli andata in onda durante il programma Storie Maledette.

Nei giorni scorsi sono andate in onda su Rai 3 le due puntate speciali del programma Storie Maledette dedicate all’intervista esclusiva ad Antonio Ciontoli, il sottufficiale della Marina Militare condannato in appello a 5 anni di reclusione per l’omicidio colposo di Marco Vannini. Durante l’intervista in cui Ciontoli ha ribadito la versione dei fatti fornita agli inquirenti, spiegando di aver sparato lui per sbaglio al fidanzato della figlia, la conduttrice della trasmissione Rai Franca Leosini ha parlato anche dei genitori di Marco definendola una “Madonna Addolorata che ha perso suo figlio“. In risposta a queste affermazioni, Marina Conte ha scritto alla giornalista in un post apparso sulla pagina Facebook “Giustizia e verità per Marco Vannini”.

Intervista ad Antonio Ciontoli, la madre di Marco Vannini scrive alla giornalista Franca Leosini

L’intervista esclusiva ad Antonio Ciontoli alla trasmissione Storie Maledette non ha lasciato indifferenti i genitori di Marco Vannini, il ucciso da un colpo di pistola esploso in casa della fidanzata nella notte tra il 17 ed il 18 maggio 2015. Nel corso della trasmissione, la giornalista e conduttrice del programma di Rai 3 Franca Leosini ha parlato anche della madre del ragazzo di Cerveteri, Marina Conte affermando “La madre di Marco Vannini è disperata, una Madonna Addolorata, ha perso suo figlio“. A queste affermazioni la madre di Marco Vannini ha risposto scrivendo alla Leosini in un post pubblicato sulla pagina Facebook “Giustizia e verità per Marco Vannini” dal nipote della donna. “A nome di mia zia Marina Conte. Cara Signora Leosini, non intendo, in questo momento, entrare in merito al modo in cui ha condotto l’intervista all’assassino di mio figlio. Volevo però dirle che mi ha fatto molto male sentirmi appellare da lei come la madonna addolorata ed essere definita più volte durante la sua trasmissione come una madre disperata che sostanzialmente non sa quello che dice. Naturalmente sono disperata per aver perso mio figlio ma sono una madre assolutamente lucida e determinata che sta lottando con tutte le sue forze da quattro anni per avere la giusta giustizia per mio figlio e non mollerò mai fino a quando non avrò ottenuto la giustizia che merita. Io non vorrei essere più nominata da lei, ma, se proprio dovesse farlo e se lo ritenesse opportuno e consentito, mi descriva per quello che realmente sono e non per quello che fa più comodo a lei o ai suoi ospiti. Marina Conte“.

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