Piero Ferrari (©Getty Images)

F1| Piero Ferrari: “Con noi la FIA ha usato due pesi e due misure”

I casi di Canada e Austria hanno mandato su tutte le furie pure lui. Il compassato e mite Piero Ferrari, caratterialmente opposto al focoso papà Enzo, ha ammesso di non aver per nulla gradito il comportamento tenuto dalla Federazione Internazionale davanti ai due noti incidenti, il primo tra Vettel e Hamilton, il secondo tra Leclerc e Verstappen, che di fatto hanno privato la Rossa di altrettanti successi.

Il rischio è che i nostri tifosi comincino a sospettare una forma di accanimento nei confronti della Scuderia. Io preferisco pensare non sia vero“, ha affermato in un’intervista a Il Resto del Carlino.

Non possiamo permetterci una perdita di credibilità. Dovrebbe essere rispettata la passione della gente comune, dell’uomo della strada“, il monito lanciato alla F1 come sport.  “Serve una uniformità di giudizio sugli episodi controversi. O facciamo così o il pubblico finirà per disaffezionarsi“.

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Quindi andando a bomba sui fatti del Gilles Villeneuve e del Red Bull Ring, il 74enne ha affermato con convinzione: “La posizione della Ferrari è chiara. Per noi Sebastian ha vinto a Montreal. Nei suoi confronti c’è stata una applicazione letterale del regolamento, che è mancata invece a Zeltweg. In ogni caso al netto delle polemiche esterne, la squadra sta reagendo alle difficoltà. È una buona cosa“.

Infine il figlio del Drake ha espresso il suo personale giudizio sul talentuoso Charles che già tanti cuori ha conquistato con la sua determinazione e voglia di imporsi.

Mi ricorda Lauda“, ha sostenuto. “Niki è stato un gigante dell’automobilismo. Arrivò da noi avendo alle spalle una breve esperienza con la BRM. Invece personaggi come Prost, Schumi, Alonso e Vettel sono arrivati a Maranello già da campioni del mondo. Il monegasco sta seguendo lo stesso percorso del mito austriaco e come lui ci ha conquistato per velocità e maturità in pista e fuori. Qualcosa che di per sé è una garanzia“, ha quindi chiosato.

Chiara Rainis