Helmut Marko (©Getty Images)

F1 | Helmut Marko furioso: “E’ qualcosa di inaccettabile”

A dirla tutta non lo ha mai avuto in simpatia o comunque non hai mai nutrito grande stima nei suoi confronti. E così, al termine di un weekend austriaco della F1 che ha visto Max Verstappen tagliare per primo il traguardo dopo una bella rimonta con annessa spallata al limite ai danni della Ferrari di Charles Leclerc, il talent scout della Red Bull Helmut Marko non si è risparmiato in un attacco frontale a Gasly, soltanto settimo a parità di mezzo con il #33.

Certo non è semplice essere compagni di squadra dell’olandese considerato il suo eccezionale talento, tuttavia le prestazioni di Pierre restano inaccettabili“, ha attaccato tramite l’agenzia stampa APA. “Anche in Canada e in Francia si è dimostrato più in difficoltà del previsto. Il divario tra i due è veramente troppo ampio“.

Il nostro compito è di aiutarlo a sentirsi a suo agio nell’abitacolo, ma allo stesso tempo non possiamo allontanarci troppo da quelli che sono i principali punti di forza  della nostra monoposto“, ha quindi avvisato. “Cercheremo di analizzare nel dettaglio il suo telaio per capire se c’è qualcosa che non va. Ultimamente ha usato l’assetto di Max e ha cambiato il suo stile di guida. Forse dovrebbe concentrarsi proprio su questo invece che suggerire ad Adrian Newey come progettare l’auto“.

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La risposta di Gasly

Raggiunto da questa velata minaccia di licenziamento, possibilità non del tutto campata in aria dati i precedenti del responsabile del vivaio energetico, il francese ha provato a minimizzare la situazione e le parole.

La questione non è complicata come può apparire dall’esterno. Il team mi sta sostenendo per aiutarmi a progredire“, ha considerato. “E’ importante che trovi costanza e credo che a Zwelteg le cose siano andate meglio tranne che nel Q3. Anch’io vorrei fare tutto perfetto, ma non è semplice“.

Per quanto concerne le critiche, fanno parte del gioco. Questa scuderia è così e bisogna imparare ad accettare il sistema. A volte credo che sia sbagliato, però ciò che conta è concentrarsi sulla propria performance. so dove devo progredire e so di non guidare come mi piacerebbe. Non sono soddisfatto dei miei risultati e farò di tutto per riprendermi”, ha promesso sperando di salvare il posto.

Chiara Rainis