Bimba di sei anni sottoposta a profilassi: è successo in spiaggia

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bambini in spiaggia
(foto dal web)

Una bambina di sei anni è stata trasportata in ospedale dopo essere stata punta dall’ago di una siringa nascosta in mezzo alla sabbia di una spiaggia del litorale barese.

Sono stati attimi di puro terrore quelli vissuti da una madre e dalla sua bambina di soli 6 anni. Le due si trovavano in spiaggia a Torre a Mare, Bari, quando intorno alle 13 di ieri, domenica 1 luglio, nel piede della piccola si è conficcato l’ago di una siringa. La bambina, come riportato da Repubblica, è stata trasportata immediatamente in ospedale dove i medici l’hanno sottoposta ad un protocollo di profilassi, onde evitare eventuali trasmissioni di malattie infettive.

Punta dall’ago di una siringa: paura per una bambina di 6 anni

Una madre e la propria figlia di soli sei anni si trovavano nella zona tra i locali Calamarè e Ske, in via Fontana Nuova a Torre a Mare, Bari. Le due volevano trascorrere una serena e tranquilla giornata di mare, ma così non è stato. La bambina, intorno alle 13 di ieri, lunedì 1 luglio, nonostante indossasse gli infradito, riporta Repubblica, è stata punta dall’ago di una siringa nascosta nella sabbia che le si è conficcato nel piede. Terrorizzata, la donna ha immediatamente portato la figlia in ospedale dove il personale medico l’ha sottoposta ad un protocollo profilattico, onde evitare che la piccola possa contrarre malattie infettive potenzialmente trasmissibili con l’ago della siringa. I residenti della zona, a seguito dell’accadimento hanno sollevato numerose polemiche, denunciando nuovamente le condizioni di degrado in cui versa quella zona del litorale. In molti si sono lamentati del fatto che quel tratto di spiaggia, non essendo gestito da uno stabilimento privato, è privo di ogni sorta di manutenzione e nessuno si occupa della sua pulizia. Un abitante della zona, come riportato da Repubblica, avrebbe dichiarato: “Ogni tanto ci vanno gli scout per pulirlo, ma di solito non se ne occupa nessuno“. Altri invece hanno affermato: “Si vuole sollecitare attenzione e pulizia da parte delle autorità competenti e sensibilizzare il sindaco Antonio Decaro circa il degrado in cui versa la sua amata Torre a Mare”. Il primo cittadino del capoluogo pugliese ha chiesto un report all’Amiu (Azienda municipale igiene urbana) la quale di risposta avrebbe riferito che quella mattina era stato effettuato il servizio giornaliero di pulitura.

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