Carlin Dunne in gara al Pikes Peak sulla Ducati Streetfighter V4 (Foto Ducati)
Carlin Dunne in gara al Pikes Peak sulla Ducati Streetfighter V4 (Foto Ducati)

Motociclismo | Tragedia al Pikes Peak: muore in gara il pilota della Ducati Carlin Dunne

Doveva essere una giornata di festa per la Ducati: il debutto mondiale del nuovo prototipo Streetfighter V4, la versione stradale della Panigale V4 che corre nel Mondiale Superbike. Per questa prima assoluta, la Rossa di Borgo Panigale aveva scelto la più leggendaria delle corse in salita del mondo, il Pikes Peak, che si corre ogni anno in Colorado, negli Stati Uniti, e che la stessa Casa bolognese si era già aggiudicata per ben otto volte. E per difendere i propri colori aveva scelto un campione, Carlin Dunne, il vincitore della scorsa edizione di questa singolare quanto impegnativa corsa, nonché altre tre volte in precedenza.

Dunne, in effetti, stava dimostrando il suo valore e la competività della nuova Ducati Streetfighter V4: aveva dominato non solo le qualifiche, ma anche le prime tre sessioni della gara, e si stava apprestando addirittura a stabilire un nuovo record. Ma ad appena una ventina di metri dal traguardo, la festa si è trasformata in tragedia, quando Dunne avrebbe affrontato ad alta velocità una piccola gobba sulla strada, verso la cima della montagna, causando la chiusura dell’anteriore della sua moto e una violentissima caduta. L’impatto con il suolo si è rivelato fatale, per il veterano pilota di Santa Barbara, in California, che ha perso la vita ad appena 36 anni.

Le condoglianze per Carlin Dunne

Questo dramma è stato colto con dolore e sofferenza da tutto il consiglio dei direttori del Pikes Peak: “Nei 97 anni di vita di questa gara unica abbiamo vissuto le gioie della vittoria, le delusioni del fallimento e ora l’inaspettato strazio della perdita di un concorrente, il cui amore per questa corsa lo aveva portato a Pikes Peak. Piangiamo la tragica morte di Carlin, che rimarrà per sempre nei nostri cuori come parte della nostra famiglia. Lo ricorderemo come un mentore dal cuore caloroso, con uno spirito competitivo ma un animo gentile e attento, capace di toccare chiunque lo incontrasse. Non ci scorderemo mai il suo sorriso contagioso e il suo amore genuino per questo sport”.

Aggiunge l’amministratore delegato della Ducati in Nord America, Jason Chinnock: “Non ci sono parole per descrivere il nostro shock e la nostra tristezza. Carlin era parte della nostra famiglia, uno degli uomini più genuini e gentili che abbiamo mai conosciuto. Il suo spirito per questo evento e il suo amore per il motociclismo sarà ricordato per sempre, e la sua morte lascia un buco nei nostri cuori”. Quella di Carlin Dunne è la settima morte in novantasette edizioni della corsa del Pikes Peak.