Fabio Quartararo
Getty Images

Fabio Quartararo, al Sachsenring non c’è 2 senza 3

Tre pole e due podi nella stagione d’esordio in MotoGP per Fabio Quartararo, dopo che il campionato 2019 non ha ancora effettuato il giro di boa. Il pilota francese ha guidato il Gran Premio di Assen per diversi giri, prima di doversi arrendere alla Yamaha ufficiale di Maverick Vinales e alla Honda di Marc Marquez.

Resta una delle più strepitose prestazioni della sua carriera, ha fatto tremare i migliori in sella ad una moto del team satellite, senza contare che anche il suo compagno di squadra Franco Morbidelli ha messo a segno una grande gara concludendo al 5°c posto. “I primi giri sono stati molto meglio delle altre gare della stagione e condurre è stato uno dei migliori momenti della mia vita”, ha sorriso Fabio Quartararo. “Quando ero bambino ho guardato queste gare e oggi sono riuscito a guidarne una. Ma a metà gara la moto è diventata più difficile da gestire e quando Maverick e Marc mi hanno superato, ho detto ‘okay, dobbiamo pensare a dove si trova il secondo gruppo e sperare di ottenere il podio oggi”.

Fabio Quartararo vira a sinistra

I risultati di Quartararo nelle ultime due gare sono stati ancora più impressionanti, dato che non è completamente in forma a causa di un intervento chirurgico al braccio destro, che ha richiesto un impacco di ghiaccio dopo ogni sessione. “Dopo Barcellona, ​​ho detto che saremmo arrivati ​​al 100% in forma per Assen. Non lo abbiamo fatto e nella gara di oggi necessitavo di un po’ riposo”. Ma l’entusiasmo lo porta a pensare già alla prossima gara in terra tedesca: “Il Sachsenring è tutto è tutto curve a sinistra, quindi penso che sarà davvero fantastico per noi fisicamente, per il mio braccio. Non vedo l’ora che arrivi la Germania”.

Quartararo ha conquistato due podi, tre pole e due giri veloci in appena otto presenze nella classe regina. È anche in sesta posizione nel campionato del mondo, come miglior pilota non ufficiale. Fabio Quartararo si trova sulla M1 con le specifiche inferiori più vecchie rispetto al compagno di squadra Franco Morbidelli e ai piloti ufficiali Yamaha Maverick Vinales e Valentino Rossi. Ma non sarà certo questo a fermarlo…