Maverick Vinales MotoGP Assen
Maverick Vinales (Getty Images)

MotoGP, Assen 2019: Vinales al settimo cielo per il successo al TT Circuit.

Maverick Vinales torna sul gradino più alto del podio ad Assen. Sua la vittoria nella gara MotoGP disputata ieri nello storico TT Circuit. Lo spagnolo ha regalato alla Yamaha il primo successo in questo campionato 2019.

Il 24enne pilota di Figueres era in lacrime al termine della corsa, ci teneva tantissimo a vincere e ci è riuscito. Tra l’altro non è stato facile, visto che per buona parte della gara ha lottato con Marc Marquez e Fabio Quartararo. Solamente nell’ultima parte ha allungato sul connazionale riuscendo ad arrivare al traguardo con del margine. Un trionfo che consente a MV12 di guardare al futuro con maggiore fiducia, sperando che Yamaha si confermi competitiva anche su altre piste.

MotoGP, la gioia di Vinales per la vittoria ad Assen

Nel post-gara Vinales non ha nascosto la propria emozione nel commentare la sua vittoria ad Assen: «Sensazione bellissima, questa è una delle mie piste preferite. Sono senza parole, faccio i complimenti al team per l’ottimo lavoro e ai fan per il loro sostegno. Sono emozionato, sto vivendo un sogno ad occhi aperti dopo un lungo periodo senza vittorie per la Yamaha. Ho potuto guidare utilizzando il mio stile di guida, la moto lavorava molto bene dal primo giro. Quando non vinci è difficile, soprattutto quando sai che potresti starci lì davanti. Il team ha fatto un cambiamento molto importante, anche la Yamaha. Tutti abbiamo dato di più e questo è dato il risultato».

Era sempre stato lui a regalare alla Yamaha l’ultima vittoria, nel GP d’Australia a Phillip Island nel 2018. Aveva spezzato un lungo digiuno che durava da Assen 2017, quando a vincere fu Valentino Rossi. Stavolta il suo compagno è rimasto nuovamente senza punti, terzo ritiro consecutivo. Nonostante la situazione, Maverick non si sente il pilota di punta del team. Queste le sue parole ai colleghi di As e Marca: «No, non mi sento il numero 1 della Yamaha. Valentino è molto grande, non bisogna mai escluderlo. Magari al Sachsenring vincerà lui. Lui è uno dei migliori al mondo e non mi sento affatto il numero 1. Comunque cerco di lavorare forte per dare il meglio di me».

Vedremo se nel prossimo weekend in Germania la Yamaha sarà ancora forte da consentirgli di lottare per vincere. Vinales spera che sia stato fatto un salto di qualità definitivo, anche se ci sono aspetti nei quali la M1 va migliorata ulteriormente.

Matteo Bellan