“Spero ti stuprino”: ecco chi ha rivolto questa frase alla Rackete – FOTO

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Mario Lombardino Carola Rackete
Mario Lombardino (foto dal web)

Una volta sbarcata al porto di Lampedusa Carola Rackete è stata accolta non solo da applausi ma anche da insulti e minacce. Una delle più crude è stata una frase rivoltale da parte di un giovane: “Spero ti stuprino sti ne***”.

Carola Rackete è sbarcata nel porto di Lampedusa, a nulla sono serviti gli alt intimatigli da parte della motovedetta della Guardia di Finanza arrivata perfino a frapporsi fra la Sea Watch 3 e la banchina. La donna una volta ormeggiato  e scesa dalla nave è stata accolta da numerosi sostenitori, ma anche da chi le ha fatto ben comprendere di non essere persona gradita. A levarsi contro la donna grida di pesanti insulti, tra questi uno ha particolarmente scosso la comune coscienza: “Spero ti stuprino sti ne***“.  A rivolgere tale frase alla capitana della Sea Watch 3 un giovane pizzaiolo di Lampedusa, il quale adesso porge le sue scuse.

Insulti a Carola Rackete “Spero ti stuprino sti ne***”: il piazzaiolo chiede scusa

Ha augurato alla giovane capitana della Sea Watch 3 Carola Rackete di venire stupratada sti ne***“, non appena la 31enne ha messo piede sul suolo italiano. Non solo è stato sentito da tutti i presenti, ma si è anche ripreso postando il proprio video sui social, il giovane pizzaiolo Mario Lombardino, 23 anni, mentre proferiva tali parole. Il filmato ha fatto il giro del web suscitando non poca indignazione. Intervistato dalla redazione di Repubblica, il ragazzo ha fornito la propria versione, giustificandosi: “Ero ubriaco e ho esagerato. Tre tunisini, pochi giorni fa, avevano molestato la mia ragazza ed ero arrabbiato. Però mi dispiace, io non sono questo: avevo soltanto bevuto qualche bicchiere di troppo“. Tutta colpa dell’alcool, insomma. L’intervista prosegue ed il ragazzo afferma: “Vedere quelli del Pd a bordo difendere la capitana, mentre i tunisini sono in giro, perché il centro non ce la fa tenerli tutti, mi ha innervosito“. Il giovane pizzaiolo ha poi concluso la propria intervista dicendo: “Non sono razzista. Ho tanti amici di colore” e su Carola Rackete ha detto: “La rispetto perché ha portato avanti le sue idee, ma non doveva speronare la motovedetta della Guardia di finanza. Sono pronto a confrontarmi con lo staff dell’ong. A guidare la contestazione contro l’equipaggio della Sea-Watch c’era la leghista Angela Maraventano. Io ho votato 5stelle e lo rifarei“.

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