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Ad ottobre 2017 l’incidente con le cugine pattinatrici morte, ora c’è una terza vittima – FOTO: Facebook

Si chiamavano Gioia e Ginevra le pattinatrici morte a fine 2017 in un incidente stradale. E dopo tutto questo tempo avviene una nuova tragedia.

Era l’ottobre del 2017 quando le giovanissime Gioia Casciani e Ginevra Barra Bajetto persero la vita in un incidente stradale. Le due erano cugine e praticavano pattinaggio artistico. Avevano rispettivamente 9 e 17 anni, ed assieme alle pattinatrici morte viaggiavano anche le rispettive madri. Si tratta di Monica e Graziella Lorenzatti. Purtroppo quest’ultima ha perso la vita ha 20 mesi di distanza, tutti vissuti in coma irreversibile attaccata ad un macchinario che fino a poche ore fa le ha permesso di restare attaccata alla vita. Ma improvvisamente anche per Graziella – sorella gemella di Monica – è accaduto il peggio. Proprio quest’ultima ha informato tutti di quanto di triste avvenuto, con uno struggente messaggio rilasciato su Facebook.

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Pattinatrici morte, ora è scomparsa anche una mamma delle due

“Ciao Graziella, mia dolce metà! Hai lottato fino alla fine per non lasciarmi, ma questa mattina hai deciso che era più giusto raggiungere Gioia e Ginevra. Mi raccomando abbracciamele forte. Mi mancherai tanto, eri il mio riferimento eri parte di me ma ora sei con le cucciole e sono felice per te”. Monica andrà a processo a settembre per questo incidente in cui oltre alle cugine pattinatrici morte adesso se n’è andata via per sempre anche sua sorella.

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Sarà processata la donna superstite accusata dell’incidente

Nei suoi confronti ci sono le accuse di omicidio plurimo e di lesioni gravissime. Lei però si ritiene innocente, al punto da aver rinunciato a qualsiasi formula in grado di attenuarne una eventuale condanna. L’incidente avvenne sull’Autostrada del Brennero, presso Trento. E Monica si è sempre detta estranea a qualsiasi addebito, scegliendo senza indugio di seguire il rito ordinario. A suo dire l’autista del tir che precedeva la station wagon su cui proprio lei si trovava alla guida frenò improvvisamente, al punto da rendere impossibile evitare l’impatto fatale.