Padre eroe: “Ho salvato una stella che brillerà più di tutte le altre”

0
377
Piscina bambina
(Getty Images)

Il gesto eroico di un padre ha salvato la vita alla figlia, una bambina di tre anni, caduta nella piscina di un agriturismo a Novoli, comune in provincia di Lecce. L’uomo è riuscito a salvare la piccola praticando le manovre di primo soccorso che aveva appreso ad un corso seguito in passato.

Nel pomeriggio di venerdì, 28 giugno, si è sfiorata una tragedia in una struttura del Nord Salento. Una bambina di tre anni, che si trovava nella struttura insieme alla famiglia, è sfuggita al controllo dei genitori ed è caduta in una piscina. Il padre accortosi di quanto successo non ci ha pensato un attimo e si è tuffato in acqua riuscendo a recuperare la bambina ed esercitare le manovre di primo soccorso riuscendo a salvargli la vita. Sul posto, allarmati dagli altri bagnanti, sono arrivati i sanitari del 118 che hanno poi trasferito la piccola in ospedale, dove adesso è ricoverata e le sue condizioni non desterebbero preoccupazione.

Bambina di 3 anni cade in piscina, il padre la salva: “Io oggi ho salvato una stella. Una stella che brillerà più di tutte le altre

Doveva essere un pomeriggio tranquillo e spensierato quello di venerdì scorso, 28 giugno, per una famiglia di Novoli, comune in provincia di Lecce, che si era recata in un agriturismo della zona di Trepuzzi. Improvvisamente, però, il pomeriggio si trasforma in un dramma quando Alessandro Marzo, parrucchiere di Novoli, si accorge che la figlia di tre anni è caduta in piscina. Alessandro, secondo quanto riportato dalla redazione di Lecce Prima, non ci ha pensato due volte e si è tuffato riuscendo a recuperare la piccola Aurora e portarla fuori dall’acqua. A bordo piscina ha iniziato, insieme al bagnino del agriturismo, a praticare le manovre di primo soccorso imparate durante un corso che aveva seguito presso un’associazione di cui era tesoriere riuscendo a rianimare la figlia. In neanche 5 minuti sul posto sono sopraggiunti anche gli operatori del 118 che hanno prestato le prime cure ad Aurora e l’hanno trasportata all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove adesso si trova ricoverata in Pediatria, ma le sue condizioni non sembrano preoccupanti. “Vorrei far capire -ha raccontato Alessandro- quanto sia importante conoscere le manovre di primo soccorso, sia per noi, sia per gli altri. Io oggi ho salvato mia figlia. Io oggi ho salvato una stella. Una stella che brillerà più di tutte le altre. Non ho più visto la mia bambina -riporta la redazione di Lecce Primaci siamo allarmati, ho inizio a girarmi intorno, fino ad avvicinarmi al bordo della piscina. Mi sono accorti subito che la situazione non era delle migliori. Aveva le labbra viola, gli occhi all’insù e un colorito pallido. Sono rimasto lucido e ho avuto la prontezza di stendere la bambina, piegare la testa ed iniziare il massaggio di rianimazione con delle compressione sul petto in quando la bambina ha iniziato a eliminare l’acqua ingerita e, pian piano, a prendere ossigeno e fiato“. Infine Alessandro ha voluto anche ringraziare il personale medico del 118 che è intervenuto tempestivamente sul posto: “Ringrazio tutto lo staff del 118, perché sono angeli della strada“.

Leggi anche —> Tragedia sfiorata: 30enne interviene e salva bambino di un anno