In vino veritas e non solo: donna salva grazie a del buon rosso

Vino rosso
Vino rosso (foto dal web)

Una donna è rimasta chiusa per ben 27 ore all’interno di un ascensore. A salvarla dalla disidratazione delle bottiglie di vino rosso con le quali la donna si è dissetata nell’attesa dell’arrivo dei soccorsi.

In vino veritas” dicevano i latini, che significa “nel vino risiede la verità”, ma non potevano immaginare che all’interno del cosiddetto nettare degli dei avrebbe potuto esserci per qualcuno anche la salvezza. Una donna, residente in un appartamento in pieno centro a Padova, è rimasta bloccata in ascensore per ben 27 ore prima che giungessero i soccorsi. Fortunatamente con sé aveva delle bottiglie di vino con le quali è riuscita a dissetarsi evitando la disidratazione causata dal caldo.

Resta 27 ore in ascensore: donna si salva grazie a del vino

Una donna, in pieno centro a Padova, è rimasta chiusa in ascensore per ben 27 ore, riuscendo a sopravvivere solo a grazie a del vino che fortunatamente aveva con sé. Il tutto è accaduto venerdì mattina, in una casa singola in centro. La donna, dato l’arrivo del personale delle pulizie aveva deciso di recarsi al piano inferiore dell’abitazione approfittando dell’occasione per portare una cassa di vino rosso in cantina. L’ascensore tuttavia, per cause ancora da chiarire si è sfortunatamente bloccato e la donna ha provato a chiedere aiuto invano; non aveva cellulare, all’interno dell’abitacolo non era presente il pulsante d’emergenza ed in aggiunta l’impianto era stato staccato, pertanto non funzionava neppure l’allarme. Una serie di sfortunati eventi. Date le temperature elevate di questi giorni, in poco tempo all’interno dell’ascensore il caldo era divenuto insopportabile; per scampare al peggio, perciò, la donna ha deciso di rompere alcune bottiglie di vino che aveva con sé per reidratarsi. A salvare realmente la donna, però, è stata la figlia la quale preoccupatasi per il fatto che la madre non rispondesse al telefono si è recata presso la sua abitazione. Li, appena giunta, ha sentito le grida ed ha allertato immediatamente i soccorsi. Giunti sui luoghi i Vigili del Fuoco hanno prontamente liberato la donna, la quale non è stata trasportata neanche al Pronto Soccorso, considerato che sono risultati utili, per farla riprendere, un bicchiere d’acqua ed una doccia. Nei prossimi giorni dei tecnici dovranno accertare le cause che hanno condotto al blocco dell’ascensore.

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