La Sea Watch sbarca a Lampedusa: ci sono degli arresti

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Sea Watch 3
Sea Watch 3 (foto dal web)

La Sea Watch sbarca a Lampedusa: ci sono degli arresti

Intorno all’1:50 la Sea Watch, dopo diciassette lunghissimi giorni trascorsi in mare, è finalmente sbarcata al molo commerciale di Lampedusa. Questa non è stato altro che una mossa a sorpresa della capitana Carola Rackete che ha deciso di sbloccare la situazione. Così, senza autorizzazione preventiva, è entrata nel porto invocando lo stato di necessità, proprio come aveva anticipato. Dopo un’ora sono saliti a bordo i finanzieri che hanno arrestato la capitana e l’hanno portata via con l’accusa di resistenza o violenza contro nave da guerra. Questo reato prevede una pena che va dai tre ai dieci anni.

I finanzieri contestano anche il tentato naufragio a proposito della manovra di attacco, però per questo è presto per parlarne perché saranno soltanto i magristrati a decidere. La capitana si trova nella stanza del comandante al momento perché la caserma non ha una cella di sicurezza, e domani all’alba verrà trasferita in un carcere in Sicilia. Una motovedetta della Guardia di Finanza aveva anche provato ad ostacolare l’ingresso della barca nel porto ma è durato poco, perché la capitana si è spostata lungo la banchina ed è andata avanti e indietro per impedire l’attacco, rischiando così di schiacciare l’imbarcazione dei finanzieri.