L’Alfa Romeo di Giovinazzi è irregolare: la decisione della FIA

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Alfa Romeo (©Getty Images)

F1 | L’Alfa Romeo di Giovinazzi è irregolare: la decisione della FIA

In realtà le sue prestazioni nelle prime due sessioni di prove libere dell’Austria non sono state esattamente esaltanti o lontane da quelle abituali. Sedicesimo nella sessione mattutina e quattordicesimo nella seconda Antonio Giovinazzi potrebbe comunque vedere il suo weekend rovinato in partenza.

Cosa è successo – Al termine della prima giornata di azione al Red Bull Ring, un membro dell’equipe tecnica dell’Alfa Romeo è stato convocato dai commissari sportivi in quanto sulla C38 del driver di Martina Franca è stato trovato il carburante ad una temperatura oltre 13 °C inferiore a quella ambientale, mentre il limite massimo concesso è di 10.

Secondo la nota ufficiale pubblicata dalla FIA, la scuderia  svizzera avrebbe infranto l’articolo 6.5.2 del regolamento.

Nel caso specifico l’aria misurava 30 °C e la benzina 17. Dato che l’infrazione è avvenuta nel corso dell’FP2 si è proceduto con una multa da 5000 euro“, si legge.

Alla luce dei risultati il carburante freddo non sembra aver aiutato l’italiano. Diversamente dopo un primo turno incolore da 17esima posizione Kimi Raikkonen è riuscito ad inserirsi al settimo posto nel secondo.

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Un passo avanti non indifferente che tuttavia non ha colpito Iceman che come al solito ha sottolineato la scarsa rilevanza dei risultati del venerdì.

E’ stato un po’ un tira e molla specialmente al pomeriggio con le due bandiere rosse che ci hanno interrotto, ad ogni modo sono cose che capitano e in fin dei conti è stato uguale per tutti“, le parole del finnico. “Nella sessione pomeridiana il feeling è stato migliore ma è troppo presto per fare valutazioni rispetto ai diretti rivali. Nelle qualifiche, così come in gara scopriremo la verità. Di certo c’è da ancora tanto da fare“, ha concluso.

Chiara Rainis