Climatizzatore auto

Aria condizionata in auto: 5 errori da non commettere

In estate l’aria condizionata è un accessorio auto fondamentale per chi si mette alla guida, soprattutto nelle ore di punta. Ma non tutti conoscono le buone norme per un uso corretto e senza controindicazioni per la salute. Vediamo insieme quali sono gli errori più comuni.

In estate l’abitacolo di una vettura esposta al sole può raggiungere anche i 60° C, ma questa temperatura si può dimezzare. Una delle peggiori abitudini di chi si mette alla guida è quella di accendere il climatizzatore al massimo quando si entra in macchina.  “Aprire gli sportelli e abbassare i finestrini per un minuto prima di accendere l’aria condizionata”, e la prima raccomandazione di Angel Suarez, ingegnere del Centro Tecnico SEAT. Con questo passaggio si “abbassa naturalmente la temperatura all’interno“. Dopo che l’auto è ventilata, è possibile entrare, chiudere gli sportelli e i finestrini e accendere l’aria condizionata.

Un altro errore comune è di mantenere attiva l’opzione di ricircolo dell’aria, ma tenerlo acceso “fa sbiadire i finestrini” . Invece, Suárez consiglia di guidare con l’opzione Auto attivata in modo che “il flusso d’aria possa regolare se stesso in modo più uniforme ed efficiente.”

Un altro sbaglio che molti automobilisti commettono è di non accendere l’aria condizionata perché la mattinata è “fredda”. Nonostante ciò, è una buona idea “attivare l’aria condizionata dell’auto, anche se si imposta la temperatura in alto” per evitare che i vetri si appannino quando la temperatura esterna inizia a salire leggermente.

Aria condizionata: temperatura, ugelli e manutenzione

Puntare gli ugelli aria in modo errato: molte volte ai passeggeri capita di non avvertire i benefici dell’aria condizionata, non tanto perché è bassa la temperatura, ma perché la direzione dell’aria che scorre all’interno dell’auto e sbagliata.

Per ottenere una distribuzione uniforme del flusso d’aria, “gli ugelli dovrebbero essere rivolti verso l’alto, non verso i volti delle persone“. Con questa semplice mossa “l‘aria scorre tutto intorno all’interno della vettura e raggiunge ogni passeggero in modo coerente” .

Alla pari dell’olio e del filtro dell’aria, anche l’impianto di condizionamento delle automobili richiede una manutenzione specifica. Si consiglia di cambiare i filtri ogni 20.000 chilometri per “prevenire una diminuzione della portata e dell’intensità“.