Caldo killer, una donna la quarta vittima: aspettava ospiti per il compleanno

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Una donna la quarta vittima del caldo killer – FOTO: tuttomotoriweb.com

Una donna è stata trovata morta, stroncata dal caldo killer che sta contraddistinguendo questo mese di giugno: è la quarta vittima.

Il caldo killer ha fatto un’altra vittima. Si tratta di una donna, stroncata in casa sua da un malore improvviso legato alle altissime temperature di questi giorni. E che per gli esperti si stanno rivelando superiori rispetto a quelle che sono le medie stagionali consuete. Per via di questa torrida situazione meteorologica, la povera Maria Tupita ha perso la vita, seguendo in questo alle già tre morti avutesi rispettivamente a Milano, Verona ed Ascoli Piceno. La signora Maria, 63 anni, viveva nel piccolo comune di Villadose, in provincia di Rovigo. Era in attesa di alcuni amici con i quali avrebbe dovuto festeggiare il proprio compleanno a casa sua. Purtroppo però gli ospiti attesi hanno trovato la donna riversa a terra nella giornata di ieri, intorno alle 18:30. La vittima era di origine rumena e lavorava come badante, accudendo in particolare un’anziana del posto. A fulminarla nel giro di pochi secondi è stato con tutta probabilità un arresto cardiaco. Vani sono risultati i tentativi di rianimarla

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Caldo killer, vittima una donna: sono già 4 i morti

I soccorsi non hanno potuto fare niente per fare rinvenire quella che è la quarta vittima del caldo killer. E la situazione meteo non sembra voler accennare ad una tregua almeno nel breve periodo. Per la giornata del 28 è stato già segnalata, da parte del Ministero della Salute attraverso un apposito comunicato, la presenza del bollino rosso in ben 16 città in merito alle alte temperature raggiunte. Si tratta di Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo). Sabato comunque tale allerta dovrebbe diminuire ed interessare solamente quattro città. Ma i rischi per la salute restano elevati e si consiglia di non uscire nelle ore più calde della giornata (dalle 10:00 fino alle 18:00) oltre che di bere molta acqua.

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