Valentino Rossi
Valentino Rossi (Getty Images)

MotoGP, Valentino Rossi: “Sono d’accordo con Vasco”

Valentino Rossi ha definito il Gran Premio d’Olanda un “fine settimana speciale”, ma non vuole fare pronostici. Troppo tempo è passato dall’ultima vittoria di Assen nel 2017, 34 gare senza mai salire sul gradino più alto del podio. Nessuna novità ha portato Yamaha dopo gli ultimi test, salvo alcune soluzioni di elettronica per gestire al meglio il motore della M1.

“Purtroppo è da tanto tempo che non vinco”, ha detto il 40enne ricordando il suo trionfo del 2017. “Da quella vittoria penso di aver fatto delle belle gare, dei buoni secondi posti. In alcune gare ho avuto la possibilità di vincere ma non ce l’ho fatta. Adoro questa pista. È sempre bello essere qui. È un weekend speciale perché hai sempre un’atmosfera fantastica, ma anche perché questa pista è perfetta per le gare motociclistiche. È un grande gusto guidare qui”.

Valentino Rossi rimanda il freno sul manubrio sinistro

Per poter puntare ad un buon risultato è necessario lavorare bene sin dal venerdì e centrare subito la Q2. Questo è il nostro obiettivo: provare a lavorare bene da domani mattina e rimanere nelle posizioni importanti durante le prove, essere pronti per domenica a provare a fare una buona gara. Vedremo. Questo è l’obiettivo per noi”, ha aggiunto Valentino Rossi.

Un componente che l’italiano non utilizzerà nei Paesi Bassi è il freno posteriore a mano che ha provato nel test post-gara a Barcellona. Il pesarese, tuttavia, crede che ci sia un futuro per questa leva sul manubrio sinistro. “Forse può essere il futuro per la MotoGP perché non usi la frizione. È bello avere il freno su questo dito come lo scooter o la bicicletta. Ci può essere più feeling rispetto al piede. Può essere qualcosa per il futuro. Ma ora rimango con la situazione normale”.

Il Dottore e Vasco Rossi

Vasco Rossi in una recente intervista ha spiegato che dietro ad un concerto c’è una preparazione molto più grande rispetto al passato.Stesso discorso vale per una gara di MotoGP secondo il Dottore: “Penso che sia così un po’ in tutti i campi. Adesso si lavora molto a livello di pianificazione. Si comincia a lavorare dalla domenica prima, guardando le immagini ed i dati. Arrivi già al giovedì che sai molte più cose, ma soprattutto quello che cambia tanto è il lavoro che si fa tra giovedì e domenica mattina. Prima durante la giornata c’erano dei momenti liberi, ora no. Sono d’accordo con Vasco: è più faticoso, ma da anche più gusto, perché hai dato veramente tutto, quindi un bel risultato è più gratificante”.