Boeing 737 Max aereo
Boeing 737 Max (Getty Images)

Secondo la Cnn, sarebbe stato riscontrato un ulteriore problema sul Boeing 737 Max durante un test. Tale difetto potrebbe far tardare il ritorno in servizio del velivolo della compagnia statunitense. La notizia sarebbe stata confermata anche dalla FAA (Federal Aviation Administration).

Si susseguono le indiscrezioni e gli sviluppi sul caso relativo agli incidenti aerei verificatisi lo scorso ottobre in Indonesia e a marzo in Etiopia, i quali hanno visto come protagonista il Boeing 737 Max. Secondo quanto riportato dalla Cnn riportando alcune fonti a conoscenza della circostanza, sembra che nel sistema informatico del velivolo prodotto dal colosso dell’aviazione statunitense sia stato scoperto un nuovo difetto. Questa problematica, che potrebbe spingere l’aereo in picchiata, potrebbe dunque far tardare il ritorno in servizio del 737.

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Boeing 737 Max: un nuovo difetto potrebbe protrarre il divieto di volo

Un nuovo test avrebbe fatto riscontrare un nuovo problema a bordo del Boeing 737 Max, il velivolo tristemente protagonista degli incidente aerei in Indonesia e Etiopia, consumatisi rispettivamente ad ottobre dello scorso anno e marzo del 2019.  Secondo quanto riportato dall’emittente statunitense Cnn che ha ripreso alcune fonti alcune fonti a conoscenza del test effettuato attraverso un simulatore, il velivolo della compagnia statunitense avrebbe un problema al sistema informatico. Il difetto riguarderebbe un microprocessore ed il suo software che non sarebbe collegato direttamente al sistema di stabilizzazione Mcas, ritenuto la vera causa dei disastri in cui complessivamente hanno perso la vita 346 persone. Tuttavia questo processore è legato al Mcas e servirebbe ai piloti nel caso di attivazione di procedure di emergenza finalizzate a rimediare eventuali errori del meccanismo automatico di stabilizzazione. Il difetto, confermato anche dalla FAA (Federal Aviation Administration), dunque, potrebbe spingere il 737 in picchiata e dovrà essere risolto. Per queste ragioni il Boeing 737 potrebbe subire dei ritardi prima di rientrare ufficialmente in servizio. “Toglieremo il divieto di volo per quegli aerei quando riterremo che sia sicuro farlo -scrive l’agenzia che regola l’aviazione statunitense in una mail -. La Faa ha recentemente trovato un rischio potenziale che Boeing deve mitigare“.

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