Reza Parastesh e Lionel Messi
Reza Parastesh sx e Lionel Messi dx (Getty Images)

Secondo una notizia riportata dai media argentini, Reza Parastesh, il sosia del campione del Barcellona Lionel Messi, sarebbe stato denunciato per aver ottenuto incontri sessuali con diverse donne.

Spesso si è sentito parlare del fatto che in giro per il mondo ci siano almeno 7 persone identiche a ognuno di noi. Non è raro che le persone si imbattano in un proprio sosia, e questo vale anche per i personaggi famosi. Diversi sono, difatti, i sosia divenuti noti per la loro somiglianza a personaggi dello spettacolo o dello sport e tra questi c’è anche quello del fenomeno del Barcellona, Lionel Messi. Questa volta però l’iraniano Reza Parastesh, secondo quanto riportato dai media sudamericani, è finito sulle pagine di cronaca per aver ottenuto degli incontri sessuali grazie alla sua somiglianza al campione argentino.

Il sosia di Messi nei guai per aver ottenuto incontri sessuali con decine di donne: lui smentisce su Instagram

Il giovane iraniano Reza Parastesh, sosia del campione del Barcellona Lionel Messi, sembra essere finito nei guai. Secondo una notizia riportata dai media sudamericani e ripresa da diverse testate internazionali, il ragazzo, conosciuto come “Il Messi iraniano“, sarebbe stato denunciato dalle autorità iraniane per aver ottenuto incontri sessuali sfruttando la sua somiglianza con il fenomeno blaugrana. Le vittime finite nella presunta trappola di Parastesh sarebbero 23 che avrebbero creduto di frequentare il vero Messi. Diffusasi rapidamente la notizia, lo stesso ragazzo iraniano sul suo profilo Instagram ha pubblicato un video messaggio in cui smentisce la circostanza spiegando: “Se la notizia fosse stata vera– riporta la redazione de Il Messaggerosarei già in prigione, credetemi. Adesso farò di tutto per combattere attraverso vie legali chi infanga il mio nome“. Reza non sarebbe l’unico sosia della Pulce, dato che pochi giorni fa un altro ragazzo molto somigliante al campione del Barcellona era balzato alle cronache per aver venduto auto e moto per incontrare il suo idolo, ma purtroppo non ha potuto immortalare il momento, dato che aveva perso il cellulare in albergo. Recentemente in Italia si era sentito parlare di un caso simile, quando un ex orafo di Valenza (Alessandria), si era spacciato per l’ex calciatore Andrea Pirlo, riuscendo ad ottenere sconti e accumulare debiti in diversi negozi di lusso sparsi in mezza Italia.