marco melandri
Marco Melandri (foto Bonora Agency)

Il campionato Superbike 2019 di Marco Melandri è probabilmente ripartito da Jerez. Dopo il podio di Gara 1 in Australia e i discreti piazzamenti fino al GP in Thailandia, è iniziato un periodo molto complicato per lui. Non riusciva a guidare la R1 come voleva.

C’erano delle cose da cambiare ed è stato accontentato nel test di Misano, quando Yamaha ha portato un serbatoio nuovo più piccolo e novità di ergonomia che hanno permesso al pilota di trovare il giusto feeling. Infatti, a Jerez sono arrivati due podi e un altro potenziale è sfumato in Gara 2 per via di un incidente con Chaz Davies. A Misano qualche difficoltà in più, ma comunque due sesti posti nelle prime due manche e poi la caduta nell’ultima mentre lottava per il podio. Il rider del team GRT Yamaha WorldSBK può essere fiducioso per i prossimi GP.

Superbike: Melandri tra passato, presente e futuro

Melandri ha concesso un’interessante intervista al sito ufficiale WorldSBK.com e ha avuto modo di ripercorrere anche il suo passato. Prima di approdare in Superbike, ha corso tanti anni nel Motomondiale vincendo un titolo in 250 e riuscendo ad essere protagonista pure in MotoGP. A proposito della top class, si è così espresso: «Quando correvo in MotoGP avevo spesso la sensazione di essere nel posto giusto al momento sbagliato, e non sono mai riuscito a dimostrare il mio vero potenziale. Ho avuto tanti rivali, ma non è possibile paragonarli tra loro. Nelle poche gare che feci nel 2015, quando vidi Marquez da dentro, mi resi conto che lui aveva qualcosa che nessun’altro aveva».

Il quasi 37enne Marco è concentrato sul presente e spera che finalmente la svolta della stagione sia arrivata, consentendogli di puntare costantemente al podio fino alla fine: «Penso che il nostro campionato sia iniziato davvero a Jerez. Adesso, dopo alcune gare e test, abbiamo iniziato a capire la moto e a migliorare. Il nostro obiettivo è quello di lottare per il podio ad ogni gara. Non voglio fissare obiettivi a lungo termine perché tutte le volte che li ho fatti sono stati puntualmente rovinati. Quindi non so…».

Melandri ha ancora degli obiettivi da raggiungere nel campionato mondiale Superbike e sogna di riuscire a vincere il titolo, magari nel 2020 visto che quest’anno è praticamente impossibile: «Sono grato per aver avuto dei momenti bellissimi nella mia carriera e penso che il momento migliore debba ancora arrivare. Vincere un’altra gara con Yamaha, ad esempio. Non penso di poter vincere il mondiale quest’anno ma non mollo… Vediamo cosa succederà il prossimo anno. Penso che con un po’ di stabilità potrei avere delle possibilità. Non ho ancora molti anni a disposizione ma penso di potermi permettere ancora qualche anno…».

Il centauro di Ravenna è molto motivato e il team GRT Yamaha WorldSBK sta cercando di dargli tutto il supporto necessario. Si tratta di una squadra al primo anno nella categoria, dopo aver fatto bene in Supersport, ma si sta già togliendo delle soddisfazioni. Giustificato l’ottimismo per il futuro.

 

Matteo Bellan