Liberty Media risponde agli attacchi di Hamilton: “Aspettiamo il suo contributo”

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Lewis Hamilton (©Lewis Hamilton)

F1 | Liberty Media risponde ad Hamilton: “Aspettiamo il suo contributo”

Con la tipica diplomazia inglese Ross Brawn, responsabile sportivo di Liberty Media, ha controbattuto alle critiche avanzate da Hamilton domenica scorsa, al termine del soporifero GP della Francia che lo ha visto vincitore per la sesta volta in otto round finora disputati, a proposito della tediosa ripetitività del sistema F1 anche ora che al comando della macchina non c’è più Bernie Ecclestone.

Presente all’ultima riunione delle teste pensanti del Circus che si è svolta a Parigi la scorsa settimana, il campione della Mercedes ha reclamato un maggior coinvolgimento dei piloti, proclamandosi altresì pronto a dare dei suggerimenti per quello che dovrà essere il regolamento del 2021.

Sono felice che Lewis abbia confermato la disponibilità a dare il proprio contributo nei prossimi mesi e non vediamo l’ora di lavorare con lui nei tre incontri che abbiamo programmato“, ha affermato l’ingegnere a Motorsport.com. “Sappiamo bene che la serie necessita di un importante cambiamento di direzione se vuole mantenere la sua posizione come uno dei maggiori spettacoli sportivi più seguiti al mondo“:

Tutti concordano sugli obiettivi principali da perseguire, come l’introduzione del limite di budget e una distribuzione delle entrate più equa, mentre sugli aspetti tecnici noi e la FIA abbiamo collaborato con gli ingegneri di tutti i team. Sarà fantastico avere un input direttamente dai driver“, ha proseguito l’ex stratega Ferrari prima di replicare direttamente all’appunto avanzato da Ham. “La nostra porta è sempre stata aperta per i corridori. Peccato che spesso non abbiano colto l’opportunità“.

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Quindi per concludere, il 64enne si è espresso sullo strapotere messo in scena dalle Frecce d’Argento dall’Australia ad oggi affievolendo ogni speranza.

Se proseguiranno con questo ritmo il titolo costruttori arriverà già a Monza, ovvero con un terzo di stagione ancora da disputare. In ogni caso la scuderia di Stoccarda non è da biasimare per un campionato che rasenta la perfezione“, ha puntualizzato. “Noi non vogliamo modificare i regolamenti per andare contro a chi sta riscrivendo la storia, ma lo sport che amiamo ha bisogno di più competizione rispetto a ciò che accade adesso con soli tre team in grado di giocarsela“.

Chiara Rainis