Giallo di Torvaianica: i risultati delle autopsie delineano il quadro

Corpi carbonizzati
Gli inquirenti sul luogo del ritrovamento dei due corpi carbonizzati a Torvaianica (foto dal web)

Sono arrivati anche i primi risultati dell’autopsia sul corpo di Maria Corazza, dopo quelli di Domenico Raco, che delinano sempre di più il quadro sul giallo di Torvaianica.

Si è praticamente delineato il quadro completo del giallo di Torvaianica legato al ritrovamento dei due corpi carbonizzati di Domenico Raco, 39 anni, e Maria Corazza48 anni. I due, amici di famiglia, sono stati rinvenuti senza vita all’interno della macchina, una Ford Fiesta della donna, data alle fiamme venerdì scorso 14 giugno. A risolvere quasi definitivamente quanto accaduto quella terribile mattina sono state le autopsie effettuate sui cadaveri delle vittime dai medici dell’istituto di Medicina legale del policlinico Tor Vergata. Si sarebbe trattato di un omicidio-suicidio il cui movente potrebbe essere legato ad una presunta relazione tra i due o al rifiuto di Maria alle avances di Raco.

Giallo di Torvaianica: i primi risultati dell’autopsia sul corpo di Maria Corazza

Una coltellata sferrata con forza in pieno petto, così sarebbe morta Maria Corazza, 48 anni. Questo è quanto emerge dai risultati dell’autopsia effettuata all’istituto di Medicina legale del policlinico Tor Vergata sulla salma della donna, nei cui polmoni non sarebbero state trovate tracce di monossido di carbonio, contrariamente a quanto riscontrato su Domenico Raco. Il giallo di Torvaianica sembra sempre più essere orientato verso l’ipotesi di un omicidio-suicidio compiuto da Raco, detto “Mimmo il calabrese”. L’uomo 39enne avrebbe, dunque, ucciso con un coltello, ritrovato dagli inquirenti sulla scena, Maria poi avrebbe cosparso l’auto e se stesso di liquido infiammabile, acquistato poco prima in un distributore non troppo lontano, e si sarebbe tolto la vita. Questa la ricostruzione degli inquirenti che stanno svolgendo le indagini, coordinate dalla Procura di Velletri, la quale adesso potrebbe chiudere il caso come un omicidio-suicidio. L’unico aspetto da chiarire con esattezza è il movente dell’omicidio che probabilmente è passionale. Si presume che i due, da tempo amici, potessero avere una relazione forse interrottasi o che Raco abbia agito in seguito ad un rifiuto alle sue avances.

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