Piloti colti di sorpresa: ecco cos’è successo al via del GP di Francia

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F1 Francia 2019 (©Getty Images)

F1 | Piloti colti di sorpresa: ecco cos’è successo al via del GP di Francia

Dall’esterno nessuno se n’è accorto, ma in realtà sulla griglia di partenza del Paul Ricard si è vissuto un attimo di panico. A quanto pare, diversi piloti non si sarebbero accorti dello spegnimento dei semafori.

Tra questi anche Sebastian Vettel che al termine della gara ha sostenuto: “Credo che siano rimasti un po’ tutti sorpresi dalla velocità con cui si sono spenti, quindi più di qualcuno, come me, si sarà mosso in ritardo“.

Non è la prima volta che capita un episodio del genere quest’anno. Già in Australia, Nico Rosberg, nelle vesti di commentatore, aveva fatto notare uno spegnimento piuttosto repentino o comunque più rapido rispetto allo standard tenuto dal compianto ex direttore di gara Charlie Whiting, scomparso proprio il giovedì di Melbourne.

Dati alla mano le luci sono rimaste rosse per circa 0″8, un tempo nella norma secondo Michael Masi, sostituto del britannico.

La sequenza andava bene, tutto è stato dentro ai confini“, si è difeso. “Un paio di driver hanno detto che è stata un po’ troppo rapida, ma era certamente entro le tolleranze che abbiamo“.

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Cosa dice il regolamento – Secondo l’articolo 36.9 del codice sportivo della F1: “Una volta che tutte le vetture si sono fermate, apparirà la luce dei cinque secondi seguita da quella dei quattro, dei tre, due e degli uno. In qualsiasi momento dopo l’accensione di quella da un secondo, la gara partirà non appena spente le luci rosse“.

A vigilare sul corretto svolgimento delle fasi partenza sulla torretta di controllo è Christian Bryll, che pare non aver ravvisato alcun problema.

Potrebbe essere stato troppo veloce dal punto di vista dei corridori, ma è avvenuto tutto all’interno dei limiti del regolamento“, ha quindi ribadito Masi.

Chiara Rainis