Lewis Hamilton (©Getty Images)

F1 | Hamilton: “Il Circus è noioso? Non è colpa delle mie vittorie”

Lewis Hamilton rimanda al mittente le accuse di chi sostiene che sia stato lui con le sue vittorie a catena ad aver ucciso una F1, dall’inizio dell’era ibrida nel 2014 diventata il parco giochi della Mercedes e oggi ancor più appannaggio delle Frecce d’Argento che dall’Australia alla Francia sono sempre arrivate prime.

Non è giusto puntare il dito contro i piloti perché non sono loro a scrivere le regole“, le parole del 5 volte iridato riportate da F1i.com. “Noi non abbiamo nulla a che vedere con i passaggi di denaro o cose simili. dovremmo invece mettere pressione sulle persone che sono al vertice“.

“Quello che sta vivendo il Circus è un ciclo che si ripete da anni. Da quando l’ha creato Bernie Ecclestone, è rimasto tutto uguale. Finché il tipo di gestione non cambierà le problematiche continueranno a restare le stesse. Ad ogni modo non è il mio lavoro occuparmi di questo, io devo soltanto guidare al meglio che posso”.

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Gare come quelle di questa domenica al Castellet non sono delle più divertenti, ma non  sono certo i driver da biasimare“, ha puntualizzato.

Quindi a proposito dell’incontro sul tema noia e regole per il 2021, avuto con la FIA e Liberty Media la scorsa settimana a Parigi, meeting a cui hanno partecipato altri due membri dell’Associazione Piloti, ovvero Alex Wurz e Nico Hulkenberg, Ham ha argomentato: “Ho fiducia che le cose si metteranno per il meglio? Sì, ci spero. In passato le questioni si sono risolte tra le dirigenza della serie e dei singoli team schierati, ma mai è stato chiesto il parere di uno dei protagonisti in pista. Se potessi in qualche modo cambiare il sistema e regale ai tifosi gran premi più avvincenti, ne sarei davvero orgoglioso“, ha concluso il 34enne.

Chiara Rainis