F1 - Juan Manuel Fangio
F1 – Juan Manuel Fangio (Getty Images)

F1 | 108 anni fa nasceva la leggenda di Juan Manuel Fangio

C’è stato un tempo in cui la F1 era uno sport estremamente pericoloso dove ad ogni gara, alla fine, si faceva la conta dei deceduti come ad una guerra. Proprio in quel periodo, quando la massima espressione del motorsport prendeva forma, sulla scena automobilistica mondiale si affacciava Juan Manuel Fangio.

Un’autentica leggenda di questo sport che in appena 8 stagioni seppe portare a casa ben 5 Mondiali, record in F1 detenuto per ben 48 anni finché Michael Schumacher nel 2003 non conquistò il suo 6° Mondiale.

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Una rapimento da ricordare

Fangio guidò per Alfa Romeo, Maserati, Mercedes e Ferrari e con tutte loro riuscì a portare a casa almeno un titolo. Grazie al Mondiale vinto nel 1957 a 46 anni e 41 giorni l’argentino è il campione del mondo più anziano nella storia della F1, record difficilmente battibile ad oggi.

Juan Manuel Fangio disputò 51 GP vincendone 24 e ottenendo la pole in 29 occasioni. L’argentino conquistò anche 35 podi e 23 giri veloci. Di origini abruzzesi e figlio di emigranti, l’argentino si distinse per la sua guida molto precisa. Decise di ritirarsi nel 1958 in seguito ad una stagione in cui il pilota sudamericano prese parte a pochi GP.

Proprio nel suo ultimo anno in F1 gli capitò una cosa assai curiosa e per certi versi fortunata. Poco prima del GP di Cuba, infatti, fu sequestrato dai barbudos di Fidel Castro che per dare risalto alla propria protesta decisero di tenere prigioniero il campione per tutta la durata della gara salvo poi liberarlo chiedendogli anche un autografo.

Fangio ringraziò i propri rapitori per avergli evitato di prendere parte ad un GP che vide diversi incidenti, 6 morti e 26 feriti. Insomma un bel colpo di fortuna in un certo senso per il pilota argentino.

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Oggi Juan Manuel Fangio avrebbe compiuto 108 anni. L’argentino si è spento il 17 luglio del 1995 all’età di 84 lasciando un vuoto incolmabile all’interno della storia del motorsport e attualmente è sepolto in un mausoleo di famiglia a Balcarce.

Antonio Russo