Mirabilandia
Mirabilandia (foto dal web)

Emergono nuovi dettagli sulla tragedia consumatasi a Mirabilandia mercoledì scorso, quando un bambino di quattro anni ha perso la vita in una piscina del parco divertimenti.

Proseguono le indagini degli inquirenti per risalire alla dinamica esatta ed accertare eventuali responsabilità sulla morte del piccolo Edoardo Bassani, il bambino che ha perso la vita a Mirabilandia lo scorso mercoledì, 19 giugno. Il bambino, che si trovava nel parco divertimenti di Ravenna insieme alla madre, si è tuffato in una delle piscine del Mirabeach, la zona acquatica del parco, ma purtroppo è deceduto. Sul corpo del piccolo è stata effettuata l’autopsia che, insieme ad un video ripreso dalle telecamere di sorveglianza, ha restituito alcuni dettagli su quel tragico pomeriggio in cui Edoardo ha perso la vita.

Tragedia a Mirabilandia: domani i funerali del bambino di 4 anni, Edoardo Bassani

Domani, lunedì 24 giugno, si terranno i funerali del piccolo Edoardo Bassani, il bambino di 4 anni morto annegato in una piscina del parco divertimenti Mirabilandia a Ravenna. Le esequie saranno celebrate presso la chiesa di S. Nicolò e S. Francesco a Castrocaro Terme, comune in provincia di Forlì dove il piccolo viveva con i genitori. Intanto gli inquirenti proseguono nelle indagini, coordinate dalla Procura di Ravenna, per accertare l’esatta dinamica della tragedia. Il procuratore capo Alessandro Mancini ed il pubblico ministero Daniele Barberini hanno aperto un fascicolo d’inchiesta per omicidio colposo in cooperazione inscrivendo nel registro degli indagati 10 persone, tra cui la madre della vittima, il bagnino che ha tirato fuori dall’acqua il corpo esanime del bambino, il direttore del parco ed il responsabile della sicurezza. Dai primi risultati dell’autopsia, i cui risultati completi verranno depositati entro 60 giorni, e da un video delle telecamere di sorveglianza, secondo quanto riportato dalla redazione de Il Resto del Carlino, è emersa una prima ricostruzione. Il piccolo Edoardo sarebbe stato lasciato dalla madre per alcuni minuti vicino ad una piscina profonda 30 centimetri, ma il bambino si è allontanato raggiungendo un’altra piscina, la Laguna del Sol, con una profondità di 110 centimetri dove è stato ritrovato a faccia in giù. Il legale della madre della vittima, l’avvocato Giovanni Zauli, ai microfoni della redazione de Il Resto del Carlino ha spiegato: “Dalla autopsia sono emersi elementi che confortano quanto questa difesa sta acquisendo: ovvero che la mia assistita farà il processo sul banco delle persone offese. Ma per ora non posso aggiungere altro“.

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