Charles Leclerc (©Getty Images)

F1 | Leclerc: “Il duello con Bottas? Ci ho creduto fino alla fine”

L’unica nota positiva riguardante la Rossa in quel del Paul Ricard è stata Charles Leclerc. Ancora una volta il monegasco si è rivelato il migliore del duo, mentre Sebastian Vettel, scattato settimo non è riuscito ad andare oltre la quinta piazza.

Il #16 invece, non solo ha saputo conservare il podio, ma sul finale è stato in grado di insidiare la piazza d’onore andata a Bottas.

“Alla luce della situazione in cui eravamo venerdì dopo le simulazioni di gara, abbiamo fatto una grande prestazione, ha esordito il 21enne.

Il primo stint è stato abbastanza buono, mi sentivo bene, tuttavia le Mercedes erano troppo veloci”, ha quindi analizzato. “Nel secondo ho cercato di conservare le gomme. Poi nelle battute conclusive ho visto che stavo riprendendo Valtteri, ma non c’erano giri per provare un vero attacco. Personalmente ci ho creduto fino agli ultimi metri. Anche se ero un po’ lontano volevo mostrare al finlandese che ero molto vicino a lui, perché se magari avesse fatto un errore, avrei potuto approfittarne”.

> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Le parole del boss Mattia Binotto

Pur essendoci poco da celebrare il team principal Ferrari ha cercato di guardare al bicchiere mezzo pieno.

Sapevamo che sarebbe stata una pista difficile per noi, ma siamo comunque andati meglio che in Spagna. Ciò vuol dire che stiamo sviluppando la macchina nella direzione giusta“, ha dichiarato ottimista. “Leclerc ha fatto un bellissimo weekend, non solo in corsa. Diversamente Vettel ha compromesso un po’ la sua qualifica, però, ritengo che anche per lui sia stato un buon gran premio“.

Guardando a inizio stagione ci sono stati già almeno un paio di round nei quali avremmo potuto battere le Frecce d’Argento, dunque ci saranno altre opportunità. La nostra speranza è quella di arrivare prima o poi a poterci battere su tutti i tracciati“, ha concluso con una presa di coscienza abbastanza amara.

Chiara Rainis