Boeing: si starebbe valutando una novità dopo gli incidenti

Boeing 737 Ethiopian Airlines
Boeing 737 Ethiopian Airlines (Getty Images)

La società statunitense Boeing starebbe valutando la possibilità di cambiare il nome del modello 737 Max, protagonista dei due incidenti aerei avvenuti negli scorsi mesi.

Il colosso dell’aviazione Boeing, che da mesi si trova al centro di una bufera in seguito ai due incidenti aerei degli scorsi mesi, sta valutando una decisione in merito a quanto accaduto. Probabilmente per cercare di riconquistare la fiducia delle compagnie aeree che si sono affidate al Boeing 737 Max, protagonista delle due tragedie in Indonesia ed in Etiopia, il colosso statunitense sembra essere intenzionato a rimettere in servizio il velivolo, ma con un altro nome. In realtà non ci sarà una variazione radicale, ma si starebbe valutando la possibilità di cancellare il suffisso “Max”.

Boieng: il 737 tornerà a solcare i cieli, ma con un altro nome

Sono passati diversi mesi dagli incidenti che hanno visto come protagonista il modello aereo Boeing 737 Max. Il velivolo dopo le tragedie, ad ottobre in Indonesia e a marzo in Etiopia, è rimasto a terra per controlli specifici che dovranno consentire la messa in sicurezza del modello a cui sono stati effettuati degli aggiornamenti, nello specifico al sistema anti stallo Mcas, Maneuvering Characteristics Augmentation System, probabilmente la vera causa dei disastri. Adesso dopo mesi dall’ordine di messa a terra, a settembre il Boeing 737 Max potrebbe tornare in servizio a settembre, prima negli Stati Uniti e poi nel resto del mondo dopo che le autorità avranno ricertificato la sicurezza del velivolo. Probabilmente, però, l’aereo, secondo quanto riportato dalla redazione de Il Corriere della Sera, tornerà a solcare i cieli del mondo con un altro nome. Non vi sarà una modifica radicale, ma una possibile scomparsa del suffisso “Max”. A far emergere questa possibilità è il gruppo Iag, holding che unisce varie compagnie aeree come British Airways, Iberia, Aer Lingus, Vueling e Level, che durante il Salone dell’aeronautica di Le Bourget (Parigi), ha annunciato di aver firmato una lettera per effettuare un ordine fino a 200 Boeing 737, omettendo nella nota ufficiale il suffisso “Max”. La circostanza di un eventuale cambio di denominazione è stata smentita dal portavoce di Boeing, il quale ha ammesso che attualmente l’obiettivo principale della società è quello di garantire la sicurezza dell’aereo. L’idea di un cambio di nome è arrivata direttamente dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che aveva suggerito un cambiamento lo scorso aprile.

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