La sua foto privata diventa virale: lui compie un drammatico gesto

0
117

Uno scatto privato fatto in un momento di grande debolezza.

Una foto privata che è circolata sui social e che è diventata oggetto di un tentativo di estorsione per un artigiano nuorese di 50 anni.

Poi la vergogna. Da questo sentimento il tutto si è trasformato in una forte disperazione fino al suicidio, non prima di aver raccontato la sua storia sulle sui pagine social. L’uomo – come riporta La Nuova Sardegna – si è suicidato nel reparto di Psichiatria del San Francesco di Nuoro, dove era ricoverato dopo un primo tentativo di togliersi la vita .Le forze dell’ordine che stanno indagando sulla faccenda confermano il suicidio in ospedale ma sulle cause stanno mantenendo il riserbo più stretto e sarà un’inchiesta della Procura di Nuoro a fare luce.

«Chiedo scusa pubblicamente a tutti i miei amici di Facebook». Così iniziava il post su Facebook in cui l’artigiano 50enne, suicida la notte scorsa, il 26 maggio sulla sua pagina del social network denunciava l’episodio di revenge porn ai suoi danni. «Arriveranno non so a quanti di voi delle mie foto prese da una videochiamata (lo so da stupido), ma non intendo cedere a nessun ricatto. Qualcuno ha approfittato del presunto mio momento di debolezza, mi vogliono ammazzare. Però questo lo dico a chi mi vuole bene che intendo lasciarmi tutto alle spalle, sto provando con tutte le mie forze a risollevarmi e non sarà certo una put…a cambiare i miei programmi -scriveva l’uomo- Sempre a chi mi vuole bene prometto di tornare al più presto quello che conoscevate». Ma il 50enne, invece, dopo qualche settimana ha deciso di farla finita.