Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (Getty Images)

MotoGP, Jorge Lorenzo pensa già alla Honda 2020

A Barcellona Jorge Lorenzo avrebbe potuto centrare la sua prima top ten in sella alla Honda RC213V, ma un errore al secondo giro ha rovinato il suo week-end di gara. Le prime modifiche ergonomiche, studiate durante il viaggio in Giappone, pare abbiano sortito gli effetti sperati, ma sarà il GP di Assen a dare le dovute conferme.

Interessante anche il lavoro svolto nel lunedì di test ufficiali al Montmelò, dove ha potuto provare altri aggiornamenti e studiare i dati degli altri piloti Honda. In particolare il lavoro di comparazione svolto da Marc Marquez sulla moto 2018 di Nakagami. “Molte delle cose che abbiamo discusso in Giappone o provate a Barcellona erano anche per l’anno 2020”, ha rivelato Jorge Lorenzo. “Nakagami ha provato la nuova moto, in cambio Marc ha guidato la moto di Nakagami. Ora ho più informazioni sulle caratteristiche positive e negative della nuova moto”. Dati che si rivelano interessanti, soprattutto considerando che il pilota giapponese ha uno stile di guida somigliante a quello del maiorchino.

Sulla Honda di Jorge Lorenzo è prevedibile immaginare altre piccole modifiche per la stagione in corso, anche se una MotoGP più a sua misura è da considerarsi per il prossimo campionato. “Generalmente la nuova moto è migliore e ha più potenziale. Ma ha anche punti negativi. In alcune zone, ad esempio all’ingresso di curva, la vecchia moto va un po’ meglio. Ma la vecchia moto ha meno potenza del motore e non è altrettanto buona in alcune altre aree. Facciamo una nuova moto per il prossimo anno senza punti negativi, così andrà tutto bene”.