Anche Hamilton sbaglia e rischia grosso: ma per lui niente penalità

Il lungo di Lewis Hamilton nelle prove libere del Gran Premio di Francia di F1 2019 (Foto dal profilo Twitter ufficiale della F1)
Il lungo di Lewis Hamilton nelle prove libere del Gran Premio di Francia di F1 2019 (Foto dal profilo Twitter ufficiale della F1)

F1 | Anche Hamilton sbaglia e rischia grosso: ma per lui niente penalità

Un piccolo errore, quello commesso da Lewis Hamilton nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Francia di F1 2019, ma che poteva costargli molto caro. Il campione del mondo in carica, infatti, ha perso brevemente il controllo della sua Mercedes, è finito fuori pista alla curva 4 e ha travolto uno dei birilli che delimitano i cordoli.

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Mentre riprendeva la corretta traiettoria, però, il pilota anglo-caraibico è rientrato subito davanti alla Red Bull di Max Verstappen, che si è trovato dunque costretto a scartare verso l’esterno della curva 5 ed è arrivato lungo a sua volta. I commissari hanno messo subito sotto investigazione Hamilton e lo hanno convocato nella direzione gara del circuito del Paul Ricard insieme a Verstappen per raccogliere le loro versioni sull’accaduto.

Lewis Hamilton la fa franca per il suo errore

Alla fine, però, il leader del Mondiale F1 se l’è cavata senza alcuna sanzione, perché il collegio dei giudici ha stabilito che l’incidente non meritava alcuna ulteriore azione. “I piloti”, si legge nel comunicato diramato dalla commissione, “si sono detti concordi che la situazione non è stata particolarmente pericolosa e non ha dato a Verstappen un reale svantaggio nella sua sessione di prove libere. Entrambi hanno concordato che la limitata visibilità posteriore e l’angolo della macchina numero 44 (quella di Hamilton, ndr) ha reso difficile per Hamilton vedere l’altra vettura che si avvicinata, e hanno concordato che Hamilton è rientrato in pista lentamente. I commissari hanno potuto osservare dalle riprese on board che Hamilton ha guardato negli specchietti retrovisori almeno due volte prima di tentare il rientro in pista”.

Questa sentenza favorevole a Lewis Hamilton è giunta meno di un’ora dopo l’altro, attesissimo verdetto che ha, anch’esso, soddisfatto il portacolori della Mercedes: quello con cui la Federazione internazionale dell’automobile ha respinto la richiesta di revisione, avanzata dalla Ferrari, della penalità costata la vittoria a Sebastian Vettel nello scorso Gran Premio del Canada. Peraltro per una situazione molto simile, ovvero quella di un rientro in pista insicuro dopo un taglio di chicane.

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Il lungo di Hamilton nelle prove libere a Le Castellet ha anche provocato un piccolo danno tecnico alla sua Mercedes: dal muretto della Freccia d’argento si sono infatti accorti di un’accensione irregolare del suo motore, lo hanno richiamato ai box e hanno in breve tempo riparato il problema, per poterlo così rimandare in pista regolarmente sul finale del turno.

Fabrizio Corgnati