Data in pasto ai maiali, arriva la svolta nel caso Virginia Mihai

Carabinieri
Carabinieri (foto dal web)

Gli esami del Dna hanno dimostrato che l’unghia ritrovata in una porcilaia nel vicentino apparteneva a Virginia Mihai, la donna scomparsa nel 1999. La donna potrebbe essere stata fatta da sparire dal marito, Valerio Sperotto, sorte che potrebbe essere toccata anche alla sua prima coniuge.

A vent’anni di distanza arriva una clamorosa svolta sulla scomparsa nel nulla di una donna di cui si sono perse le tracce nel 1999. Virginia Mihai, seconda moglie dell’allevatore Valerio Sperotto era sparita da Velo d’Astico, comune in provincia di Vicenza, e da quel momento non si era più saputo nulla. Oggi, dopo vent’anni, sono arrivate nuove prove che potrebbero dare una svolta grazie al ritrovamento di un’unghia rinvenuta all’interno di un’area dove Sperotto, morto nel 2011, allevava maiali. Dalle analisi del Dna è stato dimostrato che il reperto appartiene a Virginia Mai che potrebbe, dunque, essere stata fatta sparire nella porcilaia forse dallo stesso marito dalla quale la donna si stava separando.

Ritrovata un’unghia di Virginia Mihai: probabilmente la stessa sorte era toccata anche alla prima moglie di Valerio Sperotto

Un’unghia all’interno di una porcilaia, questo è il reperto scovato dagli inquirenti che ha fatto sì che si riaprisse il caso legato alla scomparsa di Virginia Mihai, una donna di 40 anni di cui si sono perse le tracce nel lontano aprile del 1999 a Velo d’Astico, comune in provincia di Vicenza. Gli investigatori, secondo quanto riportato dalla stampa locale e dalla redazione di Tgcom24, hanno rinvenuto due anni fa un’unghia di un alluce che, dopo l’esame del Dna effettuato dai carabinieri del Ris, è risultata adesso appartenere alla 40enne di origine romena con una corrispondenza positiva del 100%. L’unghia è stata trovata all’interno di un’area dove il marito della donna, Valerio Sperotto morto nel 2011, allevava maiali ed il pubblico ministero Hans Roderich Blattne aveva deciso di riaprire il fascicolo d’indagine. L’ipotesi su cui si stanno basando adesso gli inquirenti sarebbe che la donna sia stata fatta sparire nell’area dove si trovano i maiali, probabilmente dal marito dal quale si stava separando. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori anche la prima moglie di Sperotto, Elena Zecchinato scomparsa nel 1988, potrebbe aver fatto la stessa fine. Dopo quanto accertato dagli inquirenti si effettueranno nel corso del prossimo mese esami più approfonditi sulle tubature e sulle vasche della porcilaia, dove i carabinieri si sono recati nelle ultime ore, per cercare di trovare nuove prove.

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